I numeri di Camera e Senato, partito per partito
Il governo in teoria ha un'ampia maggioranza, sia con il Movimento 5 Stelle che senza

Il governo in teoria ha un'ampia maggioranza, sia con il Movimento 5 Stelle che senza


La proprietà le aveva quadruplicato l’affitto: è un caso esemplare di quello che succede in molte città spagnole

Probabilmente la Corte costituzionale si esprimerà nei prossimi mesi, ma c'è già dibattito

Eppure Meloni ne parla spesso con toni allarmati, indicando peraltro con precisione le cause del problema

È il risultato più rilevante delle elezioni di domenica in Francia: i partiti di centrodestra e centro hanno comunque mantenuto la maggioranza


1.413 giorni al governo: c'entrano le divisioni della sinistra, gli alleati deboli, ma anche la sua capacità di fare poco per resistere a lungo

Lui ha detto di averle consegnate alla procura, che le chiede da giorni, ma bisogna comunque attendere che si esprima di nuovo il parlamento

Il parlamento ungherese ha votato per rimuovere Tamás Sulyok, presidente e alleato dell'ex primo ministro, che ora rischia l'impeachment

Andrea Lenzi, presidente del più importante ente pubblico di ricerca in Italia, ha dato al parlamento risposte inverosimili, con gravi conseguenze concrete

La versione temporanea e meno invasiva del contestato regolamento europeo contro la pedopornografia intanto è stata prorogata

Prima i membri dell'opposizione e poi quelli di maggioranza, che si sono accusati a vicenda dello stallo politico che la blocca da quasi due anni

La storia recente è piena di casi che lo dimostrano, per questo Meloni non vuole esagerare a prendersela con Trump

Prima con Alberto e ora con la figlia Keiko, la famiglia di origini giapponesi domina la vita politica e divide il paese dal 1990

Il Laburista Andy Burnham ha ottenuto un seggio in parlamento e potrà candidarsi per sostituire l’attuale primo ministro britannico, sempre più impopolare

Diversi paesi li hanno introdotti o ne discutono con risolutezza, ma nella ricerca il dibattito è più sfumato e le prove ancora deboli

Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo

