Le sentenze di condanna contro 45 attivisti per la democrazia, a Hong Kong
Nel più importante processo di sempre contro il movimento democratico nella città

Nel più importante processo di sempre contro il movimento democratico nella città

L'imprenditore e attivista per la democrazia a Hong Kong è sotto processo per via della contestata legge sulla sicurezza, voluta dal governo cinese

Giorgia Meloni sembra intenzionata a metterlo sul caso Almasri, mentre ha deciso di non rinnovarlo per altri casi più vecchi, tra cui quello di Abu Omar



I 16 imputati erano accusati di sedizione per aver organizzato delle primarie: 14 sono stati giudicati colpevoli e ora rischiano dai tre anni di carcere all’ergastolo






Dopo essere stato condannato a cinque anni di reclusione che ha già scontato nel Regno Unito, come previsto da un accordo fatto col dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti

«Quando sono a Pechino vado sempre a visitare la Città Proibita, l’antica dimora degli imperatori cinesi, e il suo museo. Gli oggetti più preziosi della Città Proibita, però, non sono a Pechino, ma a Taipei, la capitale di Taiwan. Quando sono a Taipei vado sempre al Museo di Palazzo. A complicare ulteriormente le cose, però, negli ultimi anni sono venuti fuori altri due musei della Città Proibita. Uno nel 2016 a Taiwan, nella città centro-meridionale di Chiayi, per creare un “effetto Guggenheim di Bilbao”. Il quarto nel 2022 a Hong Kong»

Limiterà ulteriormente la libertà di espressione e la possibilità di criticare il governo cinese, rispetto a quella già in vigore dal 2020 che aveva provocato enormi proteste

Limiterebbe in modo ancora più drastico la libertà di espressione: la discussione è appena iniziata in parlamento



Nonostante abbiano la maggioranza: prima è stata respinta la richiesta di impeachment del segretario per la Sicurezza nazionale, poi è stata bocciata una proposta di legge per velocizzare l'invio di aiuti a Israele

Il Senato degli Stati Uniti ha votato a sostegno del segretario per la Sicurezza nazionale, accusato dai Repubblicani di aver violato le leggi sull'immigrazione
