«Scrambled eggs, oh, my baby, how I love your legs»
Sono le parole del testo provvisorio che scelse Paul McCartney per "Yesterday", che uscì come singolo esattamente 50 anni fa

Sono le parole del testo provvisorio che scelse Paul McCartney per "Yesterday", che uscì come singolo esattamente 50 anni fa

Da mesi i media e i suoi avversari si chiedono come bisogna comportarsi, e si scherza sempre meno: la sua proposta di bandire i musulmani ha fatto decidere molta gente

Foto, video e un po' di storia di una delle trasmissioni più importanti della televisione americana, che da lunedì scorso ha un nuovo presentatore

Una selezione suscettibile di integrazioni - dai Roots a Barack Obama - per quelli che ancora non ne hanno abbastanza

Per il pugno di comici che da anni prova a portare la “stand up comedy” in Italia, Netflix potrebbe essere la svolta

È diventato difficile produrre film, programmi e serie tv, sta cambiando radicalmente il modo di distribuirli e – come in tanti altri settori – gli effetti si vedranno per mesi

Quelli più recenti e di cui si è parlato meglio, per orientarsi tra le decine e decine di comici disponibili sul catalogo

Hanno per protagonisti l'ex primo ministro Borisov e un cantante e presentatore televisivo dalle intenzioni poco chiare

Ne hanno molte soprattutto "Storia di un matrimonio", "The Irishman" e "C'era una volta a... Hollywood"

Le cose da sapere sui film e sulle serie candidate, ma anche su tutto il contorno dell'evento: a cominciare da Ricky Gervais, che quest'anno tornerà a esserne il presentatore

Sono racconti di profughi, integrazioni e adattamenti culturali: l'autore aveva vinto il Pulitzer per la narrativa nel 2016 con un romanzo molto amato anche in Italia

Una lista periodica delle cose degne di nota che di recente ho visto, letto, ascoltato, imparato o ritrovato [Continua]

Le cose notevoli viste ieri sera: dal discorso di Oprah Winfrey a Natalie Portman che annuncia i nominati alla Miglior regia, «tutti maschi»

Che quest'anno sono osservati da vicino non solo per i film candidati, ma per l'“elefante nella stanza”

Il videogioco "con dentro un universo" uscì un anno fa, deludendo quasi tutti: ora l'hanno aggiornato e dicono sia molto meglio

Quella che funziona di più con quelli che non lo conoscono

A un certo punto tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, circolava molto nei gerghi giovanili l’uso del termine “funky”, sottratto al suo legame con la musica “funk”, ma come generico apprezzamento con implicazioni sulla vitalità o fantasia di … Continua a leggere→


