Carlo Sibilia (M5S) sull’Iraq: «Fossimo stati al governo noi, non si sarebbe arrivati a questo punto»


Ha detto che in certi casi è «lecito fermare l'aggressore», specificando però che questo non vuol dire bombardare o fare la guerra

Raccontato dalla stessa Alissa Rubin, inviata del New York Times con una spedizione di aiuti agli yazidi in Iraq

Ci sono un po' di cose da dire sull'articolo con cui il deputato del Movimento 5 Stelle ha detto che bisogna "dialogare" con i miliziani dello Stato Islamico [Continua]

I miliziani del gruppo estremista che ha instaurato il Califfato islamico hanno ucciso e rapito centinaia di yazidi e appartenenti alla tribù araba al Sheitaat

Secondo il deputato del M5S bisogna dialogare con i miliziani dello Stato Islamico, perché le loro motivazioni (ma non i loro metodi) sono condivisibili

Khalid Mohammed è il più famoso fotografo di guerra iracheno, lo descrivono come «l'uomo che ha raccontato a tutti la storia dell'Iraq»

Il primo ministro iracheno dal 2006 ha ritirato la sua candidatura per formare un nuovo governo, dopo giorni di accuse e guai: per l'Iraq potrebbe essere una buona notizia

Un giornalista ha passato tre settimane a Raqqa, la capitale del territorio controllato dallo Stato Islamico: ha osservato uno dei regimi più estremisti al mondo e ha fatto dei video

Gli attacchi aerei americani e quelli terrestri dei curdi hanno permesso a decine di migliaia di persone di scappare, ma continuerà il lancio di aiuti umanitari


I curdi hanno fermato gli islamisti, decine di migliaia di yazidi sono ancora intrappolati, il governo di Baghdad è paralizzato da uno scontro interno che rischia di degenerare

Un reportage di un importante fotografo iracheno racconta la fuga della minoranza curda improvvisamente al centro del mondo

Il fotografo di uno dei progetti più amati e seguiti su Internet si trova a Erbil, dove sono iniziati i bombardamenti americani contro lo Stato Islamico

Il presidente ha dato l'incarico al vicepresidente del parlamento di formare un nuovo governo, ma l'attuale primo ministro non è molto d'accordo

In decine di migliaia sono riusciti a fuggire ai miliziani dello Stato Islamico, ma molti altri restano ancora intrappolati sulle montagne del Jebel Sinjar

In migliaia sono intrappolati sul monte Sinjar da giorni: lo Stato Islamico crede che adorino il diavolo e l'ONU dice che ora sono a rischio di genocidio

Mentre gli Stati Uniti hanno di nuovo bombardato alcuni obbiettivi dello Stato Islamico e Obama ha detto che l'operazione potrebbe «durare mesi»

Potrebbero continuare per mesi e servono per frenare l'avanzata dello Stato Islamico verso est: intanto proseguono i tentativi per formare un nuovo governo a Baghdad

Guida minima per chi vuole sapere come si è arrivati agli attacchi statunitensi di ieri
