È morta Armita Geravand
La ragazza iraniana di 16 anni era in coma da inizio ottobre: secondo diverse organizzazioni per i diritti umani era stata picchiata dalla polizia perché non portava l’hijab

La ragazza iraniana di 16 anni era in coma da inizio ottobre: secondo diverse organizzazioni per i diritti umani era stata picchiata dalla polizia perché non portava l’hijab

Attraverso quello che chiama l'«asse della resistenza», fatto dalle milizie filo-iraniane nemiche sia di Israele che degli Stati Uniti

Arrivano dalla Giordania, anche se si pensa che dietro a questo traffico ci sia soprattutto l'Iran: e per Israele è un grosso problema


La ragazza iraniana di 16 anni era in coma da inizio ottobre, secondo diverse organizzazioni per i diritti umani perché picchiata dalla polizia



Lo sostiene una ricostruzione del Wall Street Journal, anche se da tempo il regime iraniano sostiene e rifornisce Hamas: è un'ipotesi che va presa con cautela

Per «la sua lotta contro l’oppressione delle donne in Iran e la sua lotta per promuovere i diritti umani e la libertà per tutti»

La storia dall'inizio della ragazza di 16 anni in coma da domenica, forse dopo essere stata picchiata in metropolitana dalla polizia iraniana perché non indossava l'hijab

Erano destinati ai ribelli Houthi in Yemen, in violazione di un embargo delle Nazioni Unite in vigore dal 2015


Soprattutto da Iran e Russia, con navi cisterna vecchie e malandate che cambiano continuamente proprietario e bandiera


Lo spiega Cecilia Sala nel suo libro reportage dedicato ai ventenni iraniani, ucraini e afghani

A Teheran è arrivato l'Al-Nassr di Cristiano Ronaldo per la Champions League asiatica: è un importante evento politico, oltre che sportivo

Erano in carcere da molti anni con l'accusa di spionaggio: in cambio ha ottenuto l'accesso a beni da 6 miliardi di dollari sotto sequestro


A un anno dalla morte di Mahsa Amini le proteste sono state represse con la violenza, ma le forme di opposizione al regime continuano

Secondo alcune stime sono almeno 30, spesso arrestati con accuse false: il regime li usa per ottenere qualcosa in cambio dai loro paesi
