Perché continuiamo a parlare di Ilva
Proteggere insieme occupazione e salute non è semplice: lo dimostra il ricorso presentato dal comune e dalla Puglia, criticato da governo e sindacati insieme, che rischia di bloccare di nuovo la produzione

Proteggere insieme occupazione e salute non è semplice: lo dimostra il ricorso presentato dal comune e dalla Puglia, criticato da governo e sindacati insieme, che rischia di bloccare di nuovo la produzione

Adriano Sofri aggiorna sulla situazione, tra tappe giudiziarie e nuovi incidenti

Adriano Sofri racconta su Repubblica differenze e somiglianze tra i due centri italiani più importanti nella produzione dell'acciaio

Il testo del comunicato dopo l'incontro di oggi con amministratori locali e parti sociali

Una persona è dispersa nell'area del porto e ci sono 38 feriti: gravi danni anche nelle zone vicine

Lo hanno ordinato i magistrati di Taranto: se l'azienda non provvederà, i custodi giudiziari sono autorizzati a utilizzare tecnici esterni

O forse no: la settimana prossima deciderà il tribunale del riesame, e dopo due settimane i 20 mila operai non sanno ancora se potranno continuare a lavorare

Una foto su Facebook fa discutere ancora sull'inquinamento dell'Ilva di Taranto

Nella tradizionale conferenza stampa “di fine anno” ha usato argomenti un po' fumosi e si è contraddetta parecchio

Una è grossa come un ponte

C'è un investimento da 3,2 miliardi per un nuovo stabilimento che piace quasi a tutti, ma più per necessità che per scelta

L'idea è continuare a finanziarne la sopravvivenza fino alla vendita: solo che non c'è ancora un compratore


L'ex sindaco di Bari, di centrosinistra, ha vinto con un netto vantaggio come ci si aspettava

Stanno protestando contro un piano del governo che secondo loro porterà alla chiusura dell'impianto


Convertire l'acciaieria a una produzione meno inquinante non rende inevitabili i licenziamenti

“Orbit Orbit” è sia un graphic novel sia un disco del cantante pugliese che da oltre vent'anni sta con un piede nell'hip hop e uno fuori

Perché in giro non ce ne sono molti e servono alla siderurgia – in particolare quella italiana – per alimentare i forni elettrici
