La NASA vorrebbe ancora tornare sulla Luna nel 2028
Ma ha dovuto rivedere i piani e non ha deciso con quale veicolo arrivarci: la missione dell'anno prossimo con Luca Parmitano sarà decisiva

Ma ha dovuto rivedere i piani e non ha deciso con quale veicolo arrivarci: la missione dell'anno prossimo con Luca Parmitano sarà decisiva

Ha 29 anni, non gareggia dal 2024 e in molti si chiedono se parteciperà o meno alle prossime Olimpiadi

Lo storico editore giapponese di videogiochi ha ricominciato a occuparsi delle sue serie più famose, dopo anni dedicati agli schermi più piccoli

E come quasi nessuno si sarebbe aspettato fino a due mesi fa: ha vinto 3-0 la Lazio


Nonostante il 7 ottobre, i processi in cui è imputato e le accuse di crimini di guerra, il primo ministro israeliano ha discrete possibilità di essere riconfermato

Già dal prossimo Gran Premio, ma con un incastro poco probabile

Senza più Orbán, il primo ministro slovacco è tra i pochi alleati della Russia: in attesa di Marine Le Pen, Roberto Vannacci, AfD in Germania...

A Detroit e Windsor, separate soltanto da un fiume, tutti ne avrebbero fatto volentieri a meno

Lo sviluppo dell'attesissimo seguito di uno dei videogiochi più venduti al mondo ha impiegato migliaia di persone per più di otto anni


Ha incassato quasi 5 milioni di euro, tantissimi per un documentario, e molto più che negli altri paesi

Storie e problemi concreti raccontati dalle persone che fermano il traffico sulle autostrade, dandosi persino il cambio per dormire

Non è mai stato fatto negli Stati Uniti e molti, oltre a criticare la decisione, ne contestano la fattibilità

È quella che ogni autunno fanno miliardi di uccelli per raggiungere posti lontanissimi e più caldi, con un impareggiabile senso dell'orientamento

Il figlio del fondatore di Luxottica è andato da Fedez «per far vedere l'altra parte» di sé

Il leader indipendentista catalano può tornare in Spagna per la prima volta dopo nove anni senza il rischio di essere arrestato: lui è stato vago

Li accusa di privilegiare un gruppo da cui l’Italia è stata sempre esclusa, e bloccare la nomina di un inviato europeo per la guerra

«Il solo fatto davvero rilevante, che lascia il segno, è quell’antichissimo strumento di creazione collettiva che si chiama: coscienza politica»
