Il sonno guarisce ogni cosa


È la scrittrice trentenne più famosa al mondo, e i suoi romanzi sentimentali esaltano tanto la critica quanto il pubblico

Ve li consigliamo se siete in cerca di qualcosa da leggere per quest'estate: non sono tutti usciti di recente, non sono tutti romanzi, ma ci sono piaciuti

Il nuovo libro di Judith Schalansky raccoglie 12 storie di ville, isole, poesie, film e biblioteche smarrite, cercate e distrutte

Sempre più belli da vedere, scritti da donne, letti da adolescenti, con un rapporto complicato con il tempo, consigliati e scoperti su Internet

17 libri letti e apprezzati dai redattori del Post, secondo cui potrebbero anche diventare un regalo di Natale gradito

Un nuovo consorzio vuole salvare dall'oblio alcune migliaia di vecchi videogiochi a rischio estinzione

Lo propone provocatoriamente Elena Loewenthal sulla Stampa: ci vorrebbe l'oblio, ma nella cultura di oggi non è accettato

Finite voi la frase: il nostro titolista si è arreso. C'entrano il diritto all'oblio e YouTube che torna a cercarci



Il suo massaggio è considerato molto utile, ma forse preferite farfalle antiche, piccole zebre e la varecia variegata, tra le migliori foto di bestie della settimana

Le foto dell'edificio bruciato e poi gelato dalle basse temperature: sono morte almeno 5 persone, 30 sono disperse ma ci sono pochissime speranze di trovarle vive

Una indagine sulla risposta del governo alla pandemia ha trovato responsabilità nella gestione dei luoghi di ospitalità per gli anziani

In Lombardia gli ospiti si ammalano e muoiono molto più del normale, e a pochissimi viene fatto il tampone



«All’apparire in lontananza della grande forma scura del branco che nuotava lento vicino al fondo, ci fermavamo in attesa. I delfini, totalmente incuranti della nostra presenza, si muovevano come in un sogno, e forse anche noi eravamo un sogno per loro. Con il passare delle ore il loro comportamento slittava da uno stato quasi letargico a uno di progressiva attività. A mezzogiorno il branco si era sfaldato e ogni animale seguiva l’impulso del momento. I delfini più giovani venivano verso di noi spinti dalla curiosità e non si riusciva più a capire chi fossero gli osservatori e chi gli osservati»

