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  • martedì 8 Settembre 2015

I candidati canadesi esclusi dalle elezioni per via di

Finite voi la frase: il nostro titolista si è arreso. C'entrano il diritto all'oblio e YouTube che torna a cercarci

Due candidati conservatori alle elezioni del prossimo 19 ottobre in Canada sono stati esclusi dalle liste per due motivi piuttosto rari e imbarazzanti: la notizia occupa da lunedì molte homepage e prime pagine dei media canadesi.
Uno di loro ha urinato in una tazza (non sua) e l’altro ha fatto degli scherzi telefonici fingendosi un malato mentale.

Jerry Bance, candidato a Toronto, è stato ufficialmente escluso dalla direzione del partito per cui era candidato (quello conservatore del primo ministro Stephen Harper) dopo essere stato riconosciuto in un video trasmesso nel marzo del 2012 dall’emittente televisiva CBC durante la trasmissione Marketplace: nel filmato si vede Bance urinare dentro una tazza mentre ripara un lavello in casa di una signora. Bance è proprietario di una ditta che aggiusta elettrodomestici e, all’epoca, era intervenuto personalmente. Dopo aver urinato, Bance versa la pipì nel lavello e sciacqua la tazza rimettendola al suo posto. Il video fu registrato da una delle telecamere di sicurezza della casa. In un comunicato stampa Bance ha detto di essere «profondamente dispiaciuto» per l’incidente ma di essere «molto orgoglioso» del suo lavoro: «Il filmato di quel giorno non riflette ciò che sono come professionista e persona».

L’altra storia riguarda il candidato conservatore Tim Dutaud che è stato riconosciuto da un funzionario del suo stesso partito in altri video di YouTube mentre faceva degli scherzi telefonici fingendo di avere una disabilità mentale. Il primo ministro Stephen Harper, che sta cercando di farsi rieleggere, aveva detto durante un recente comizio che il suo partito avrebbe migliorato il programma di sovvenzioni all’invalidità.

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(Tim Dutaud: a destra una sua immagine presa da un video di scherzi telefonici su You Tube)

Entrambi gli episodi sono stati criticati e derisi dai candidati del partito Liberale e da quelli del New Democratic Party (NDP), un partito di centrosinistra che non è mai stato al governo ma che è attualmente in testa ai sondaggi. Su Twitter è stato anche creato lo hashtag #peegate. Il primo ministro canadese Harper – che all’inizio di giugno aveva chiesto al governatore generale del Canada, il rappresentante della regina Elisabetta, di sciogliere le camere in anticipo – ha invece tentato di spiegare che questi due episodi dimostrano come i conservatori siano intervenuti tempestivamente per mantenere alti standard per la scelta dei loro candidati.