Il Grande Vecchio, un nuovo podcast del Post
Una teoria del complotto nata molto prima dei social network: un podcast di Alessandro Parodi, dal 2 maggio

Una teoria del complotto nata molto prima dei social network: un podcast di Alessandro Parodi, dal 2 maggio

Massimiliano Allegri è tornato al "vecchio" 3-5-2 e Dybala sta giocando alla grande, tra le altre cose: e la Juventus non perde più una partita dal 28 ottobre scorso

E da oggi ha anche 80 anni: è stato Mr. White, Mr. Wolf, Giuda, il cattivo tenente di Abel Ferrara e un grande vecchio in Youth, solo a dirne alcuni


È stato lo storico leader del gruppo della sinistra extraparlamentare Autonomia Operaia: aveva 90 anni

Tra cui “Gli Anni” del premio Nobel Annie Ernaux e "Come uccidere la tua famiglia" di Bella Mackie



Fu uno dei dirigenti delle Brigate Rosse genovesi, che contribuirono al sequestro di Aldo Moro: la polizia sapeva dov'era ma non poteva arrestarlo


La battuta di Bossi sulla partita con la Slovacchia riporta alla più clamorosa ipotesi di partita truccata della storia della nazionale

Cose da sapere per capire la giornata elettorale e le proteste nelle piazze

Cosa sappiamo e cosa no della teoria – giudiziaria, giornalistica, politica – che prova a interpretare e ricostruire la storia italiana degli ultimi vent'anni

«Negli ultimi anni il mondo si è popolato di esseri umani convinti che la politica nasconda la verità alla gente comune. A volte ottengono persino la maggioranza alle elezioni, ma vengono sempre definiti con termini derisori o denigratori. Eppure, per lo meno a noi italiani, la storia dovrebbe aver insegnato che può essere utile in alcuni casi prenderli sul serio»

«Rimango dell’opinione che Biden non avrebbe dovuto mettere nel conto un secondo mandato (Trump, nemmeno il primo)»

Comincia uno dei due festival più importanti del mondo: guida ai film e a di chi si parlerà "in laguna"

Fu un giorno nero a Dallas, novembre ’63, giorno d’infamia per l’eternità [Continua]

«Molti credono alle teorie del complotto perché vogliono pensare che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Chi non ci crede, invece, deve ammettere che le cose brutte avvengono per caso o perché la realtà è complicata. Tutto questo, però, non ci dice come mai la nostra mente sembra predisposta a interpretare il mondo con gli occhiali del complottismo, anziché con quelli del buon senso. Per capirlo, dobbiamo fare appello alla psicologia, all’antropologia e alla biologia. E perfino all'evoluzionismo»

E il resto della squadra, se sarà rieletta
