Questo cranio cambierà quello che sappiamo dell’evoluzione umana?
Scoperto in Cina anni fa e da poco ricostruito in digitale, potrebbe spostare molto indietro l'origine dell'Homo sapiens

Scoperto in Cina anni fa e da poco ricostruito in digitale, potrebbe spostare molto indietro l'origine dell'Homo sapiens

Rafforza le teorie secondo cui erano una specie capace di altruismo, compassione e accudimento disinteressato, contrariamente a quanto si credeva un tempo

Nuove ricerche ipotizzano che un fossile trovato in Cina appartenesse a "Uomo drago", una specie imparentata con la nostra e mai scoperta prima

Una nuova ricerca sostiene che tutto ebbe inizio in un enorme lago africano ora scomparso, ma le sue conclusioni sono contestate da numerosi esperti

Lo sostiene un gruppo di ricercatori francesi, dopo il ritrovamento di alcune ossa in un'isola delle Filippine

Nove linee rosse su un pezzetto di roccia, in Sudafrica: lo ha trovato un archeologo italiano, fu probabilmente tracciato dall'Homo sapiens 73mila anni fa

La scoperta di una mascella di Homo sapiens in Israele potrebbe far anticipare di almeno 40mila anni la nostra presenza al di fuori del continente africano

Sono stati trovati in Marocco e risalgono a 300mila anni fa: molto prima di quando pensavamo avessero avuto origine gli Homo sapiens in Africa

La comunità scientifica li ha descritti a lungo come brutti e stupidi, ma un nuovo studio dimostra che si accoppiavano con i nostri antenati e ci hanno trasmesso molto

Per via del monte Toba, spiega un documentario della BBC

"Il mondo moderno è una storia di incontri di idee, mescolamenti, incontri e mutazioni"

A Brisbane, in Australia, tre scienziati hanno occupato il tempo dei lockdown per il coronavirus contandone 1.168 in un anno, soprattutto insetti


Lucia Lo Palo guida l'agenzia regionale per la protezione ambientale e non crede «che il cambiamento climatico sia frutto dell’uomo»

Ha quasi mezzo milione di anni, più vecchia dei più antichi fossili di Homo sapiens trovati finora

«Molti credono alle teorie del complotto perché vogliono pensare che se non ci fossero i “cattivi”, allora andrebbe tutto bene. Chi non ci crede, invece, deve ammettere che le cose brutte avvengono per caso o perché la realtà è complicata. Tutto questo, però, non ci dice come mai la nostra mente sembra predisposta a interpretare il mondo con gli occhiali del complottismo, anziché con quelli del buon senso. Per capirlo, dobbiamo fare appello alla psicologia, all’antropologia e alla biologia. E perfino all'evoluzionismo»

Sostiene che 930mila anni fa una specie di ominini arrivò a contare meno di 1.300 individui, ma è ancora tutta da confermare

Oltre a infastidirci e trasmettere malattie, hanno un ruolo importante in molti ecosistemi: se sparissero sarebbe probabilmente un guaio

Le ricerche sulle analogie tra la mente umana e le abilità di altre specie inducono a considerare i limiti della nostra comprensione e ridiscutere gli approcci tradizionali
