In Guinea-Bissau è stata approvata una nuova Costituzione che amplia i poteri del presidente


Lo sostiene l’opposizione, e ci sono varie circostanze inusuali

È uno dei paesi più poveri al mondo, con una forte presenza del narcotraffico e una lunga storia di colpi di stato


Mentre erano in corso le elezioni presidenziali, che sono state sospese: l'opposizione accusa il presidente



C'è stata una sparatoria vicino al palazzo presidenziale nella capitale Bissau e sono stati uccisi alcuni membri delle forze di sicurezza


Tomaso Clavarino è nella capitale e racconta a che punto sono le trattative tra i militari, i partiti e la comunità internazionale (non un buon punto)

Tomaso Clavarino è nella capitale della Guinea in cui è in corso un colpo di stato che ancora nessuno sa come chiamare

Il primo ministro e il presidente sono stati arrestati da alcuni reparti dell'esercito, tra due settimane è previsto il secondo turno delle elezioni

Il centro della capitale è stato occupato dall'esercito, non si sa dove siano il presidente ad interim del paese e il primo ministro

La Guinea Bissau è il principale centro di smistamento verso l'Europa del narcotraffico colombiano

Ancora poco: il governo ne parla spesso ma finora ha riproposto alcuni progetti già presentati, e anche i soldi provengono da fondi esistenti

Era l'ultima delle "tre Marie" autrici di "Le nuove lettere portoghesi", libro che contribuì a far cadere la dittatura di Salazar negli anni Settanta


Non c'è alcuna prova che funzioni, anzi: eppure diversi altri paesi si sono detti interessati a importarla

«Nella sua città natale, Thiès, Seydou Sarr, il capitano del film, ha avuto un’accoglienza da star. La proiezione era in uno spiazzo polveroso dove i suoi amici hanno portato decine di djembe, i tamburi a forma di calice ricoperti di pelle di capra originari di queste zone. L’attesa della proiezione si è trasformata in una grande festa di balli sfrenati. Decine di ragazze indossavano magliette azzurre con la foto di Sarr, fatte preparare dalla madre. A Kolda abbiamo dormito in un villaggio di tucul in mezzo a un bosco di manghi e di alberi di anacardo dove le scimmie sono più numerose degli umani. A Sédhiou in un palmeto dove gli uccelli si fanno sentire forte a ogni ora del giorno»
