C’è un accordo per un cessate il fuoco in Siria
Lo hanno stretto ieri Stati Uniti e Russia, dopo settimane di trattative: molti esperti sono però scettici sulla sua efficacia

Lo hanno stretto ieri Stati Uniti e Russia, dopo settimane di trattative: molti esperti sono però scettici sulla sua efficacia

I motivi che l'estate scorsa portarono centinaia di migliaia di persone in Europa sono ancora tutti lì: le "soluzioni" adottate dall'Europa sono state un fallimento

Solo quelli di tre anni come Alan Kurdi morti finora nella guerra sono 232, dicono le organizzazioni che ne tengono conto

È la prima volta che l'amministrazione americana apre alla possibilità di tenere dei colloqui con il presidente siriano

Si voterà solo nelle zone controllate dal governo, Assad è certo della rielezione (e gli unici osservatori internazionali ammessi vengono da Corea del Nord, Iran e Russia)


Né come l'Afghanistan, né come la Libia, ha detto Kerry elencando le prove e le certezze per un probabile intervento militare in Siria


Deir Ezzor è un po' come Berlino durante la Guerra fredda: qui il governo siriano di Ahmad al Sharaa e i curdi stanno cercando di evitare una nuova guerra

Il gruppo armato è da più di 40 anni in guerra con la Turchia: oggi è molto indebolito, anche a causa degli ultimi stravolgimenti avvenuti in Siria

Le compagnie aeree devono studiare deviazioni e rotte più lunghe per i loro voli, tra ritardi, cancellazioni, aumenti dei biglietti e più inquinamento

Anche se ad al Tanf gli americani non si fanno mai vedere: hanno provato a conquistarla quasi tutti – Isis, Assad, milizie iraniane – senza riuscirci

Non sappiamo ancora dirvi quando arriverà né da dove, ma è proprio questo il punto

Una guida in pochi punti, per capire come si è arrivati fin qui

Non solo a nord, dove i gruppi armati sono arrivati alla città di Homs, ma anche a est, dove stanno avanzando i curdi, e a sud di Damasco

Significa bombardare, aspettare che arrivino i soccorsi e bombardare di nuovo: i russi l'hanno fatto due settimane fa a Dobropillia, e non è la prima volta


Si trova a Sednaya, vicino a Damasco, dove negli anni sono state torturate e uccise decine di migliaia di persone: i detenuti sono stati appena liberati dai ribelli

Stefano Nazzi racconta la scomparsa di Graziella De Palo e Italo Toni, in mezzo alla guerra civile libanese e in un periodo complicato della storia italiana
