In Colombia si è insediato il nuovo presidente Abelardo de la Espriella, di estrema destra


Una pubblicità di Apple è stata molto contestata perché mette insieme un bambino piccolo e uno smartphone, in modo ambiguo e superficiale

Il presidente ucraino ha fatto il secondo rimpasto in meno di un anno, senza motivarlo del tutto: ci sono ragioni politiche e personali

E cosa cambia nella pratica, proprio ora che i viaggi sono molto frequenti

Si è rivista durante la crisi a Ceuta ma è iniziata diverso tempo fa: è basata su politiche sull'immigrazione molto dure

È uno snodo importante per il colosso della logistica DHL, ma anche per quello ucraino Antonov e per la NATO, fra le altre cose

La sua proposta è stata cancellata e l’opposizione lo ha accusato di svendere il paese, cavalcando il patriottismo emerso per i Mondiali

È la “token diplomacy”, attorno alla quale si stanno creando due diverse alleanze globali

A luglio Lobga Rangzen si è dato fuoco davanti alle Nazioni Unite per protestare contro il controllo cinese: sono seguite molte manifestazioni

È stato il primo dal 2011, ed è dovuto alle preoccupazioni per le conseguenze globali del forte indebolimento della moneta giapponese

Nel microstato è quasi sempre illegale: un'iniziativa popolare vorrebbe cambiare le cose, ma Luigi è contrario per via della sua fede cattolica


Ha accusato il governo Meloni di «non essere all'altezza», dopo la decisione di sospendere Schengen per via dell'arrivo di decine di migliaia di migranti a Ceuta

Dopo giorni di critiche al governo di Sánchez per la crisi migratoria a Ceuta, ora tutti i paesi gli hanno espresso solidarietà

In pochi giorni ha criticato le politiche migratorie del governo di Pedro Sánchez, poi gli ha espresso solidarietà: perché?

È la leader europea più critica verso il governo spagnolo di Sánchez: è una mossa elettorale fatta anche di strumentalizzazioni e ipocrisie

Dopo la crisi a Ceuta i leader della destra europea si sono coalizzati contro il primo ministro spagnolo, e contro le sue politiche migratorie


Sembrano andare d’accordo due dei partiti più distanti, Sinn Féin e Fine Gael, e c’entrano anche ragioni di convenienza politica
