La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato ragione a Google Libri
Ha rifiutato di riesaminare le accuse della più grande associazione di autori americani, contro il progetto di scannerizzare milioni di libri

Ha rifiutato di riesaminare le accuse della più grande associazione di autori americani, contro il progetto di scannerizzare milioni di libri

La seconda Corte di Appello di New York ha stabilito che Google Libri non viola il diritto d'autore ma rappresenta invece un "benificio pubblico"

Il motore di ricerca pensa al più grande negozio online di ebook e investe sulle librerie indipendenti

Forse per una traduzione errata dall'inglese "tax haven", ormai entrata nell'uso comune e non solo in Italia

La parola giusta è "rifugiati", dicono, ma non tutti sono d'accordo

Durante un comizio Beppe Grillo ha fatto 6 errori in 3 minuti: questo e altro nel factchecking della puntata di Servizio Pubblico di ieri

"Questo, Codesto, Quello" sono le più stabili della lingua scritta, tutti usano "assolutamente", e qual è l'aggettivo mirabolante più diffuso?

Un intervento dell'Accademia della Crusca di due settimane fa ha generato oggi eccitate reazioni, e faticosi tentativi di spiegare le complessità della lingua

Storia delle "Fiabe sonore" di Fabbri, in giro dagli anni Sessanta, sopravvissute a formati audio via via più obsoleti e che oggi si possono ascoltare in streaming

Fare divulgazione matematica è difficile, ma se si sbaglia a scrivere le formule i poveri lettori rimangono solo sconcertati.

Facebook Messenger è la nona app ad aver superato il miliardo di download dal PlayStore Android: quali sono le altre?

Amazon ha in cantiere una nuova versione di Kindle, si parla di touchscreen e giochi

Il nostro cervello ha la tendenza intrinseca a saltare a conclusioni, a individuare connessioni e schemi, e c'è una ragione evolutiva

Quella con il panettone, i Game Awards e gli auguri anche a te e famiglia

Quella tutto Twitch e grandi strategie

Ci sono sei italiani, e due sono questi

«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».
