Attorno ai muri dell’Ungheria
Storie dalla cosiddetta "rotta balcanica", la strada – ufficiosa e ufficiale insieme – che centinaia di persone percorrono ogni giorno tra filo spinato e soldati per arrivare in Europa

Storie dalla cosiddetta "rotta balcanica", la strada – ufficiosa e ufficiale insieme – che centinaia di persone percorrono ogni giorno tra filo spinato e soldati per arrivare in Europa

«Non volevo che Luna morisse, ma non erano il vuoto né la malinconia a spaventarmi. Quello che non potevo sopportare era l’idea del suo corpo buttato via come uno dei tanti rifiuti smaltiti dalla clinica veterinaria»

«Lo scorso Capodanno ho perso cinque ore per recuperare le credenziali dei vari account di mio padre. Durante la procedura dovevo usare il riconoscimento facciale del suo smartphone e, quindi, gli piazzavo l’aggeggio davanti alla faccia mentre lui leggeva placidamente un saggio sull’evoluzione degli ominidi»


Un sacco di cose poco rassicuranti, racconta il velista Ambrogio Beccaria nel libro “Mare selvaggio”, scritto con Matteo Caccia

«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

«Mi capita spesso di invidiare chi sa poco del mondo, è poco informato, e nella nebbia (metaforica) vive avvolto per tutto l’anno»

«Infastidisce, nell’“occidentalismo” quando diventa ideologico, quel complesso di superiorità che rischia di impedirci l’esercizio della tolleranza, ovvero di ciò che vantiamo essere la nostra virtù più preziosa»


Ha stimato che siano usate da oltre 100 milioni di persone tra cui molti minorenni

Nella Ryder Cup gli Stati Uniti e l'Europa si affrontano in un contesto tutt'altro che placido e snob


La proposta sta generando grandi discussioni e proteste, ma il progetto per ora è tutt'altro che certo

«A settembre gli studenti tornano cambiati. Alcuni mi mostrano le foto delle vacanze, scattate in barca o in aereo tra due continenti o in qualche capitale europea. Ci vorrebbe una visione, semplice: che tutti i ragazzi possano provare cosa vuol dire vedere qualcosa di bello, perché è un loro diritto»

In pochi pensavano fosse possibile, invece si sono allineati gli interessi del governo e di due importanti famiglie industriali italiane

«Alla fine è il lavoro che crea spessore, crea sguardo, costruisce piano piano l’edificio della conoscenza. E anche i fronzoli e le bollicine, dopotutto, richiedono lavoro»

In circostanze ancora da chiarire, al termine di un video durato 298 ore trasmesso a migliaia di spettatori sulla piattaforma Kick

Marco Confortola è accusato di aver mentito serialmente sulle sue imprese in Himalaya, tra gli altri dal suo rispettato collega Simone Moro

