Le persone morte nell’incidente alla funicolare di Lisbona sono state tutte identificate


Il primo finlandese ad avere una placca blu

«Ben prima di una cultura, cercare di dare un senso agli eventi, di metterli in ordine, di distinguere le cose giuste da quelle ingiuste, è l’istintiva reazione di chi non vuole farsi travolgere dalla piena della Storia»


Nella Ryder Cup gli Stati Uniti e l'Europa si affrontano in un contesto tutt'altro che placido e snob

L'ha già vinta due volte, ed è un torneo che conta sempre meno, eppure chi lo critica parla molto di patriottismo

Hanno quasi tutte storie e complicazioni diverse, dovute soprattutto al fatto che non c'è una legge nazionale

Ha in programma di presentare la sua prima opera a Londra, e dice che se avrà successo potrà diventare il suo ultimo film

«Non lo sentite, l’urlo di guerra delle tribù che riemerge dal profondo del passato? ”Wilma, dammi la clava!“»

Si discute dei lavori di manutenzione, dal 2022 affidati a un'azienda esterna: intanto sono state fermate anche le altre due linee


Successe all'isola d'Elba nel 1944: ora il comune di Portoferraio le dedicherà una strada

Ma mai commerciale e rimanendo coerente con i suoi primi film: a Venezia ha presentato la serie tv Portobello, sul caso Enzo Tortora

L'ha scritta una giudice spagnola secondo cui i magistrati hanno l'obbligo di adattare il loro linguaggio ai destinatari delle loro decisioni

«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

Tante: le abbiamo scritte tutte qui dentro

Un video virale ha fatto scoprire a decine di migliaia di persone la musica e la storia dei Pentagram e del suo originale fondatore Bobby Liebling

Uno degli attori più noti della commedia sexy all'italiana, soprattutto per il ruolo di Pierino: aveva 75 anni

«Nel 1989 studiavo all’Università Normale di Pechino e fui testimone dell’ingresso dei carri armati e della loro brutalità. Oggi in Cina chi non può dimenticare, come i familiari delle vittime, vive nell’isolamento. Non esiste come a Bologna una lapide con una lista dei nomi delle vittime. Con il processo a Chow Hang-tung, la memoria devastante di quei giorni non può più essere pubblica neppure a Hong Kong»
