Valter Lavitola ha confessato di aver organizzato l’attentato a Sigfrido Ranucci
Durante un interrogatorio in carcere ha detto che voleva far avere al giornalista, di cui era amico, una scorta più consistente

Durante un interrogatorio in carcere ha detto che voleva far avere al giornalista, di cui era amico, una scorta più consistente

Soprattutto riguardo al punto più delicato, cioè la raccolta dei dati biometrici nei luoghi pubblici

Storia dell'archivio che custodisce i documenti sui fatti di luglio 2001, e del perché si trova in un centro sociale di Bologna




La positività ammessa del 2012, quella sospetta e contestata del 2016, e infine quella sorprendente di questi giorni

È la terza volta in carriera: ha detto di essere innocente, ma che non si difenderà perché non ne ha le forze

È bastato che la procura dicesse ai casellanti sotto accusa che erano indagati, poi loro hanno fatto il resto


Vengono definiti vari aspetti finora regolati solo a livello europeo: il più delicato è quello che riguarda l'uso del riconoscimento facciale in luoghi pubblici

Avrebbe sfruttato la sua posizione di potere all'interno dell'antica scuola militare, ricattando i ragazzi con i voti peggiori

La procura ha ricostruito che la madre e il compagno picchiavano lei e le sorelle «in una situazione di degrado assoluto e insostenibile»




La richiesta di archiviazione è stata respinta, e il poliziotto che ha sparato il 20 ottobre del 2024 davanti alla stazione di Verona ora è indagato anche per depistaggio

Le intercettazioni telefoniche con riferimenti espliciti alle morti hanno convinto il tribunale a mandarlo in carcere preventivamente

