Perché la Giornata della memoria si celebra oggi?
Il 27 gennaio di 73 anni fa i soldati sovietici entrarono ad Auschwitz e scoprirono l'enorme campo di concentramento dei nazisti

Il 27 gennaio di 73 anni fa i soldati sovietici entrarono ad Auschwitz e scoprirono l'enorme campo di concentramento dei nazisti

Il 27 gennaio del 1945 i soldati sovietici entrarono ad Auschwitz e scoprirono l'enorme campo di concentramento dei nazisti

È il giorno che ricorda i 23.544 soldati morti per difendere il paese: e tra le solite foto ce n'è qualcuna un po' spiazzante

Marcello era un ebreo livornese e faceva il bidello della nostra scuola. Uno spilungone con la barba rossiccia che veniva chiamato “il filosofo” per la somiglianza con il busto marmoreo di Marco Aurelio [Continua]

Si ritrovarono a lavorare insieme nel 1967, come ricostruisce Marco Belpoliti nel suo accurato libro dedicato all'autore di "Se questo è un uomo"

Lo propone provocatoriamente Elena Loewenthal sulla Stampa: ci vorrebbe l'oblio, ma nella cultura di oggi non è accettato

Il video e il testo del discorso letto da Ben Kingsley per ricordare le vittime di un campo di concentramento nazista in Repubblica Ceca

«Le leggi razziali sono la peggior colpa del leader Mussolini che per tanti altri versi aveva fatto bene.»

Il 27 gennaio del 1945 i soldati dell'Armata Rossa entrarono nel campo nazista: trovarono circa 7 mila prigionieri ed ebbero la conferma dell'uccisione di massa di centinaia di migliaia di persone



La campagna istituzionale della Regione Umbria per ricordare la Shoah sul social network

Il direttore del Corriere della Sera affronta il problema della conservazione della storia e del Giorno della Memoria in tempi di troppe informazioni

Non era mai stato ripubblicato dopo la fine della Seconda guerra mondiale: ora lo fa uscire un editore inglese il giorno prima del Giorno della memoria, e ci sono polemiche

Diversi militanti dell'organizzazione neofascista si sono presentati con il candidato del centrodestra, perlopiù con la Lega

«La Giornata della memoria è in affanno», dice a Repubblica lo storico David Bidussa

Nella stato della Turingia centristi e liberali hanno provato a formare un governo con gli estremisti di AFD, ma gli è andata male

Carlos Luis Malatto era fra i capi di una divisione dell'esercito responsabile di torture e omicidi politici durante la dittatura di Jorge Videla: se n'era andato dall'Argentina per evitare la condanna

Lo ha detto in un'intervista in cui cerca di spiegare, un po' goffamente, le sue dichiarazioni giustificazioniste del regime fascista
