È caduto il governo in Romania
In seguito a una mozione di sfiducia presentata da Socialdemocratici ed estrema destra: ora non è chiaro cosa succederà

In seguito a una mozione di sfiducia presentata da Socialdemocratici ed estrema destra: ora non è chiaro cosa succederà

Sono state introdotte per evitare la disinformazione online che aveva causato l'annullamento delle presidenziali di novembre

Fu il governatore medievale che ispirò il personaggio del conte Dracula: ora è diventato la figura di riferimento del partito di estrema destra Alleanza per l'unione dei romeni, insieme a Donald Trump

Il Parlamento europeo l'ha discussa oggi e la voterà giovedì: è praticamente certo che non passerà, ma anche solo che avvenga è un brutto segno

Il candidato nazionalista che ha vinto il primo turno delle presidenziali non ha un partito che partecipa, ma potrebbe andare bene quello in cui era prima

Sono gli appartenenti alle minoranze storiche di paesi come Romania e Serbia, che da dieci anni sono schierati con il primo ministro

Alle elezioni presidenziali e parlamentari il partito di estrema destra Alleanza per l'unità dei romeni è secondo nei sondaggi e una sua vittoria porterebbe grandi cambiamenti

È il nazionalista filorusso Calin Georgescu, che ha preso più voti di tutti nonostante fosse stato poco considerato dai media

E potrebbero presentare un candidato unitario alle prossime elezioni presidenziali: le ultime sono state annullate per possibili interferenze russe

Ci sono le presidenziali in Romania (ballottaggio) e Polonia (primo turno) e le parlamentari in Portogallo: una breve guida

Sono molto meno diffusi e organizzati rispetto a quelli delle squadre di club, e spesso legati all'estrema destra

Dopo l'annullamento di quelle di novembre, che ha causato la più grave crisi politica nel paese dal 1989

Se la sostiene va contro un suo vicepresidente, ma se non lo fa rischia di perdere consensi a destra

Costretta a un equilibrismo ambiguo, non può rinnegare la vicinanza ideale ai Repubblicani statunitensi per non perdere voti, ma neanche ammetterla per via del suo ruolo istituzionale
