40 anni fa morì Alvar Aalto
È stato uno dei più importanti architetti e designer del Novecento, famoso per la cura con cui progettava anche lampade e mobili delle sue costruzioni

È stato uno dei più importanti architetti e designer del Novecento, famoso per la cura con cui progettava anche lampade e mobili delle sue costruzioni

Era un importante architetto tedesco: il comitato del prestigioso Pritzker Prize ha fatto sapere di avergli assegnato il premio anticipando di due settimane l’annuncio ufficiale

Le foto di All, la mostra allestita al Guggenheim, in bianco e nero

Un imbianchino di Fresno sostiene di avere 65 negativi originali di Ansel Adams

Cioè la figlia di Stalin, che nel 1967 decise di rinnegare il regime comunista e andare a vivere negli Stati Uniti

È morto martedì un grande architetto italiano, che progettò quello che Newsweek ha definito «il più importante esperimento urbano del nostro tempo»

Fu progettata da Mies van der Rohe negli anni Trenta ed è diventata uno dei simboli dell'architettura moderna: riaprirà a marzo dopo due anni di restauro

Il New Yorker ha pubblicato un ritratto del visionario teorico della realtà virtuale divenuto riferimento delle critiche all'uso delle nuove tecnologie

«Cammin facendo…» era l’intercalare col quale la nonna Giulia Vitale riprendeva fiato, e riordinava le idee, quando mi raccontava le storie per addormentarmi [Continua]

È il deposito del Victoria and Albert Museum, un enorme spazio che espone le migliaia e migliaia di opere che di solito rimangono nascoste

La donna più famosa della storia dell'architettura, l'unica a essere chiamata per nome, è morta troppo presto per tutto, spiega il critico del Washington Post

La committente – e forse anche ex amante – ne fu scontenta, ma è un capolavoro del movimento Moderno

James Goldstein è sempre in prima fila e ben riconoscibile alle partite più importanti, ma ora è accusato di essersi arricchito alzando gli affitti alle persone meno abbienti

Che oggi compie 40 anni ed è diventata un'architettura incredibile e unica, ma non è stato per niente facile

Le mani dicono tutto [Continua]

Trump aveva promesso di riportare la grande manifattura negli Stati Uniti: in uno dei posti dove ha provato a farlo, però, sembra che ci abbiano rimesso tutti

Musei, sale da concerto, scuole e ristoranti inaugurati negli ultimi anni e che hanno cambiato il pezzo delle città in cui si trovano


«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».
