È giusto togliere ai giornali i ricavi dagli annunci degli enti pubblici?
Secondo il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno no, e lo ha scritto, riscritto e riscritto ancora, dopo l'annuncio di Matteo Renzi della settimana scorsa

Secondo il direttore della Gazzetta del Mezzogiorno no, e lo ha scritto, riscritto e riscritto ancora, dopo l'annuncio di Matteo Renzi della settimana scorsa

Venerdì al Post abbiamo pensato di spiegare, come cerchiamo di fare ogni giorno, la notizia sul “rifinanziamento” del fondo per l’editoria – quello con cui lo Stato aiuta economicamente i giornali, sempre molto discusso, sempre in procinto di essere tagliato, … Continua a leggere→

Sul tema del finanziamento pubblico ai giornali si sono scritte negli anni molte cose, e anch’io qui. Continuo a essere dell’idea che a volte possa essere giusto che vengano sostenute delle iniziative di informazione e cultura nell’interesse della comunità quando le regole del mercato non ne permettano la sopravvivenza; ma continuo anche a essere dell’idea [...]

Arrestati ieri i fratelli Caso, editori del quotidiano inventato dai fratelli Crespi





Il presidente Rafael Correa, uno dei politici più controversi dell'America Latina, è il favorito per la rielezione: oggi si vota

Siamo tornati a parlarne ancora una volta dopo il dibattito tra il direttore di Repubblica Mario Calabresi e Luigi Di Maio nell'ultima puntata di DiMartedì


Sono favorevole al finanziamento pubblico ai giornali. Lo vado ripetendo in giro da qualche anno, prendendomi le prevedibili pernacchie. [Continua]

Assunzioni per i ministeri, misure per i “no vax” e gli agricoltori e incompatibilità con il PNRR, il tutto discusso in un clima tumultuoso con i parlamentari che quasi si picchiano



È stata interrogata per sette ore nell'ambito dell'indagine che all'inizio di aprile aveva portato all'arresto del marito, poi è stata rilasciata


Il suo nuovo partito, il Brexit Party, è dato oltre il 30 per cento nel Regno Unito: ha un unico obiettivo, facile da indovinare

All'ex sindaco di Roma è stata revocata la possibilità di scontare in detenzione domiciliare la sua condanna del 2022, e ora è indagato per un altro reato
