Il turismo dei formati cinematografici
I cinefili sono disposti a viaggiare e spendere molto pur di vedere un film nelle migliori condizioni: è diventato evidente con "Odissea"

I cinefili sono disposti a viaggiare e spendere molto pur di vedere un film nelle migliori condizioni: è diventato evidente con "Odissea"

Una selezione più d'essai e meno da multisala, per chi è in cerca di qualcosa di diverso

Italiani e stranieri, in bianco e nero e a colori, divertenti e drammatici, di questo secolo e di quello prima

Compresi diversi film italiani, qualcuno di qualche decennio fa, e un po' di film – recenti e non – in cui non si parla in inglese

Per far passare un po' di altre serate casalinghe

"Everything Everywhere All at Once" ha vinto come miglior film, Cate Blanchett e Brendan Fraser come migliori attori, tra gli altri

Li hanno scelti i due critici di cinema Anthony Oliver Scott e Manohla Dargis, mettendoci due film d'animazione, molta Asia e altri che forse rivaluterete

La classifica annuale della prestigiosa rivista di critica cinematografica francese è forse un po' più mainstream del solito: e quello che ha vinto non è un film

Due classifiche per due critici: "The Irishman", "Parasite", "Piccole donne" e "C'era una volta…a Hollywood" sono in entrambe, ma non al primo posto

“Il potere del cane” ne ha ricevute 12, e tra i migliori film internazionali c'è “È stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino

Il film italiano messo meglio, la classifica di 10 e 20 anni fa, il miglior film noir e molte altre cose curiose o interessanti (compresi i film più brutti)


Li ha scelti un critico di IndieWire: i film della Marvel non ci sono, per capirci

Scelti tra quelli di cui si è parlato meno: alcuni sono già usciti anche in Italia, altri sono disponibili su Netflix

Almeno secondo BBC e 177 critici ed esperti di tutto il mondo (e per una volta non ci può essere "Quarto Potere")

Piccola guida ai motivi per cui il film di Orson Welles, uscito 80 anni fa, è quasi sempre in cima alle classifiche dei migliori della storia

Li hanno scelti i critici del New York Times: ci sono anche "Fuocoammare", il documentario su O.J. Simpson e un po' di cose da guardare subito su Netflix

Li ha scelti il Guardian, tra commedie romantiche, film neozelandesi e un tamarrissimo film sulle divinità egizie

Tra quelli che hanno vinto l'Oscar, insomma: da "Casablanca", a "Moonlight", passando per "Tutti insieme appassionatamente" e "The Hurt Locker"
