Un negozio sulla Fifth Avenue conviene sempre meno
Gli affitti esorbitanti e la crescita dell'e-commerce stanno spingendo diversi grandi marchi a lasciare la strada più prestigiosa di Manhattan

Gli affitti esorbitanti e la crescita dell'e-commerce stanno spingendo diversi grandi marchi a lasciare la strada più prestigiosa di Manhattan

Sono raccolte in un nuovo libro che ne ripercorre la carriera tra dive del cinema, balli dell'alta società, e scene di vita quotidiana sulla Fifth Avenue

Zendaya, Timothée Chalamet, Gal Gadot e Rihanna, tra le persone fotografate nei giorni scorsi

Si sono svolte sabato in tutti e cinquanta gli stati, con decine di migliaia di persone

Era un famoso grande magazzino con prezzi bassi, dove nessuno usciva a mani vuote: negli anni Ottanta aveva 25 milioni di clienti all'anno

Fu la prima donna asiatica ammessa nell’alta moda parigina, sviluppando uno stile unico: è morta a 96 anni

La più famosa gioielleria del mondo si è spostata temporaneamente di qualche metro, trasferendo migliaia di gioielli con grandissime precauzioni

Dopo anni in cui aveva perso rilevanza, la settimana della moda di New York ha segnalato che molti brand stanno tornando a puntare sul mercato americano

Sono vecchie botteghe coloniali che fino a poco tempo fa erano viste come un residuo della storia della città-stato, mentre oggi costano più di certi posti a Manhattan

In un saggio per Harper's Magazine, il regista americano lo chiama “Maestro” e spiega cosa può insegnare al cinema del futuro

Sono strutture riconoscibili e sempre più diffuse, a causa di vari fattori e di leggi molto rigide sulla protezione dei pedoni dalla caduta dei calcinacci dagli edifici

Il famoso "concept store" fondato a Milano da Carla Sozzani ha inaugurato il suo primo negozio negli Stati Uniti

Negli ultimi anni se ne sono viste con le renne, coi baci, con le facce di Maradona: se può farne così tante c'è un motivo

A prendere il sole, a passeggiare e a innamorarsi, nelle foto di Spencer Platt

È un grattacielo di 58 piani alto 202 metri che si trova a New York sulla Fifth Avenue: oggi ospita il quartier generale dalla Trump Organization [Continua]

«Nella seconda metà del ventesimo secolo, si riusciva a capire con un solo sguardo chi aveva il potere: la persona nel corner office, la stanza angolare. Oggi quell’emblema sta morendo. All’apparenza il nuovo ufficio post pandemico e post smart working è fluido ed egalitario con spazi identici e indifferenziati, dove niente appartiene a nessuno ma tutto a tutti. A leggere i dati non è facile farsi un quadro chiaro. Il sospetto è che dalla pandemia siano cambiate molte cose, soprattutto lo storytelling con cui sono raccontate. In Italia dal 2004 l’andamento delle compravendite di uffici è stato in costante discesa fino al 2015 quando è tornato a crescere, soprattutto a Milano, Torino, Roma e Genova. Invece negli Stati Uniti si parla di “apocalisse degli uffici”».

Il più grande museo d'arte degli Stati Uniti ha scelto l'austriaco Max Hollein, per cercare di risolvere i suoi molti problemi

Cosa dobbiamo pensare a questo punto dell'indagine sul presidente degli Stati Uniti, e da cosa dipendono i suoi sviluppi

Come andò davvero uno dei delitti più celebri della cronaca italiana degli anni Novanta, raccontato ora nel film “House of Gucci”
