I vincitori della Mostra internazionale del cinema di Venezia
Il Leone d'oro è andato al film "Poor things!" di Yorgos Lanthimos; Peter Sarsgaard ha vinto il premio per il miglior attore, Cailee Spaeny quello per la miglior attrice

Il Leone d'oro è andato al film "Poor things!" di Yorgos Lanthimos; Peter Sarsgaard ha vinto il premio per il miglior attore, Cailee Spaeny quello per la miglior attrice


È stato il giorno di "Fēngliú yīdài" di Jia Zhangke e di "Emilia Perez" di Jacques Audiard, molto applaudito


“It Was Just an Accident” del regista iraniano Jafar Panahi ha vinto la Palma d'oro

Foto e video che ricordano perché è considerata il simbolo della bellezza mediterranea e dell'eleganza italiana nel mondo, ancora oggi

Dopo decenni di grandi acquisizioni è arrivata a possederne 72, ma ora vuole concentrarsi sulla manciata più redditizia

Tra i film più commerciali e quelli d'autore c'è stato un ruolo che gli ha cambiato la carriera

La serie della Rai uscita oggi, in cui interpreta se stesso, è finora il miglior risultato nel suo tentativo di tornare a recitare dopo i processi

Nelle ultime edizioni ha presentato alcuni dei film più discussi e premiati dell'anno, puntando più sui “giovani” che sui vecchi maestri

Da quasi quarant'anni “Il Cinema Ritrovato” proietta per la città pellicole che si pensavano perse, restaurate o di classici dimenticati

Ma mai commerciale e rimanendo coerente con i suoi primi film: a Venezia ha presentato la serie tv Portobello, sul caso Enzo Tortora

Guardare le rose per un po’, sentirsi un filo d’erba e poi combinare qualcosa

Sono diventate un gioiello versatile da portare ogni giorno, anche tra i ragazzi: c'entrano tra gli altri Vivienne Westwood, Rihanna e Harry Styles

Conduce il programma più visto della tv e si parla di lui come del prossimo conduttore di Sanremo, perché è giovane ma ha un approccio molto tradizionale

Ogni volta che la moglie di Kanye West si mostra con pochi vestiti si ridiscute di quanto sia una sua scelta e quanto del marito

Esce “Un semplice incidente”, con il quale l'iraniano Jafar Panahi aveva vinto l'ultimo dei grandi festival che gli mancava, nonostante il divieto del regime

Nei prossimi mesi usciranno pochi film americani, e quelli italiani – particolarmente ambiziosi – possono approfittarne

John Carpenter è ossessionato da “L'esorcista”, William Friedkin è rimasto spiazzato da “Funny Games”, Robert Eggers da un grande classico del cinema
