Le foto dei festeggiamenti del 25 aprile – 2019
Mattarella e Conte sono andati all'Altare della Patria, Salvini è in Sicilia a festeggiare la "liberazione dalle mafie"

Mattarella e Conte sono andati all'Altare della Patria, Salvini è in Sicilia a festeggiare la "liberazione dalle mafie"

In questo giorno, nel 1945, i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Torino e Milano e non solo

Il 25 aprile 1994 a Milano pioveva che Dio la mandava. Meno di un mese prima erano arrivate sonore sberle a chi aveva votato centrosinistra [Continua]

La guerra continuò anche il 26, il 27 e nei giorni seguenti, ma abbiamo scelto quella data lì per festeggiarne la fine




Sarà un anno particolarmente favorevole per le gite, con tanti ponti e weekend lunghi

Nonostante lo spostamento nella nuova sede, che sembrava aver risolto il problema: manca il personale per il ponte e le cose potrebbero peggiorare a breve

«O meglio, la capisco ma non la giustifico», ha specificato l'ex presidente della Camera ed ex leader di Alleanza Nazionale

Ha deposto una corona sulla tomba del Milite ignoto, in occasione del 25 aprile, affiancato solo da due corazzieri

La guerra continuò anche il 26, il 27 e nei giorni seguenti, ma abbiamo scelto quella data lì per festeggiare la Liberazione

In quel giorno del 1945 i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Milano e Torino, anche se la guerra continuò ancora

Furono uccise 244 persone in una delle peggiori stragi di civili fatte dalle truppe naziste: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è in visita in occasione del 25 aprile

Il canto partigiano più famoso ha origini incerte e una diffusione trasversale, e se ne riparla per una discussa proposta di legge

E a Borgo San Dalmazzo e a Boves, luoghi piemontesi fondamentali per la storia della lotta di Liberazione dal nazifascismo

C'è un po' di tutto: film, fiction e una semifinale di Coppa Italia di calcio

Dieci anni fa morì uno dei personaggi politici più singolari e controversi della Prima Repubblica

Oggi ne scrive sul Corriere Pierluigi Battista, spiegando "la centralità del cappuccino" e un'"insensibilità politica e morale senza limiti"
