Il papa ha annullato le riduzioni degli stipendi di cardinali e religiosi del Vaticano decise durante la pandemia


«Ognuno ha la sua Valle delle Cose Perdute. Nella mia hanno un posto d’onore un paio di auricolari smarriti durante un colloquio con una maestra antipatica e una collanina con la “E”, regalo dei nonni. Poi ci sono gli orecchini»

Quello scelto dagli Oasis è un sistema criticato e imperfetto per provare a gestire una domanda enorme riducendo gli imprevisti

Per evitare le interazioni con una guida spirituale, ma ne è seguito uno sciopero e una polemica politica


Storici luoghi di passaggio verso il monte Kailash – sacro per quattro religioni – e importanti snodi commerciali, soprattutto con la Cina

Era il comandante dell'esercito dei serbi bosniaci nella guerra in Bosnia, condannato all'ergastolo per crimini di guerra e contro l'umanità

È diventato primo ministro dell'Ungheria promettendo di smantellare il sistema illiberale di Orbán: lo sta facendo, anche se non mancano le critiche

Hanno un'architettura che imita quella tradizionale ma si vede subito che sono state costruite negli ultimi decenni: sono fatte per i turisti, ma non solo


Il crescente interesse per le cotture sulla griglia sta importando tecniche e approcci dagli Stati Uniti

Vita e centralità di Goffredo Bettini, che orienta in vari modi le scelte del centrosinistra sebbene non abbia nessuna carica da tempo

Sono ancora “finsta” se sono seguiti da migliaia di persone?

I manifestanti chiedono la rimozione del capo delle forze armate, soprannominato «macellaio» e finito al centro dello scontro con l'ex ministro della Difesa Fedorov

È lo sceneggiato della Rai del 1968, che ebbe grande successo per l'accuratezza ma non solo

Riguardava un emendamento promosso da Fratelli d’Italia e sostenuto esplicitamente da Meloni, su cui la maggioranza era già divisa

Il regime parla già di milioni di visitatori, però sono stime difficili da verificare: le foto comunque mostrano Teheran piena di fedeli

Le persone che vivono e lavorano per strada sono quelle più penalizzate, ma qualcuno sta trovando soluzioni alternative

Per la faziosità e la propaganda durante il governo semi-autoritario dell'ex primo ministro Viktor Orbán: ora i telegiornali sono sospesi
