Facebook in Africa: Internet non è così
Quintali di melassa buonista sono stati versati in queste ore, anche in Italia, sulla prima applicazione pratica del progetto Internet.org [Continua]

Quintali di melassa buonista sono stati versati in queste ore, anche in Italia, sulla prima applicazione pratica del progetto Internet.org [Continua]

Un sito di dating online ha manomesso provvisoriamente il proprio algoritmo solo per vedere come si comportano gli utenti

Non si sa chi li ha creati, ma dicono che i tibetani sono molto felici di stare in Cina (e lo fanno in maniera piuttosto goffa)


Il flusso di notizie di 700mila utenti è stato modificato e reso più "positivo" o "negativo" per un esperimento scientifico (che ha sollevato qualche dubbio etico)

Lo racconta l'Economist, spiegando che la loro vicenda può ancora insegnare qualcosa

Una frase perentoria dal film "The Social Network", che torna a essere citata ogni volta che Facebook ha un guaio

Dalle 9.45 circa è impossibile accedere al più grande social network del mondo: ora sembra stia tornando lentamente online

«Lo so. Ho letto il suo libro. Si sbaglia. Voglio essere chiaro. Le affermazioni di Greenwald sono false e lui lo sa.» [Continua]

E l'ha rimossa dopo poche ore: si chiama Slingshot e vuole fare concorrenza a Snapchat, l'app per mandarsi messaggi che si cancellano da soli dopo averli letti


Da mesi crescono i processi e le condanne basati su commenti e "mi piace" espressi online: ora il governo sta preparando una legislazione ancora più severa

Quella che rendeva visibili a tutti i post appena pubblicati dai nuovi iscritti, e non solo ai loro amici

Per colpa vostra, commentatori screanzati

Le due applicazioni non sono più disponibili sull'App Store, dopo circa due anni in cui non hanno ottenuto il successo sperato

Quando Michele Serra pubblica un libro le sue parole vengono lette. Non solo. Vengono commentate, ricopiate, discusse in pubblico o privatamente. Se è il caso contestate. Questo avviene sempre, chiunque sia l’ autore. [Continua]

Il primo ha scritto una lettera al secondo, quello che ha una pagina Facebook a suo nome con 26 mila fan, per dirgli di smettere

Presto si potranno utilizzare le applicazioni esterne collegate a Facebook senza essere costretti a condividere i propri dati: cosa vuol dire?


Will Oremus racconta su Slate la versione di Facebook sugli interventi che hanno irritato tanti utenti e che però "funzionano"
