Erno Erbstein, morto a Superga
La storia dell'allenatore ungherese che sfuggì alle deportazioni, cambiò per sempre il calcio in Italia e morì con il "Grande Torino" nell'incidente del 1949

La storia dell'allenatore ungherese che sfuggì alle deportazioni, cambiò per sempre il calcio in Italia e morì con il "Grande Torino" nell'incidente del 1949

Il 15 ottobre del 1967 morì il numero 7 del Torino: un calciatore geniale, simbolo degli anni Sessanta, adorato dai suoi tifosi e incompreso da tanti altri

Il rompicapo fu inventato 40 anni fa da un professore ungherese per i suoi studenti, divenne un gioco popolarissimo


Si attendono alcune centinaia di persone al confine principale: non c'è un muro, come qualcuno diceva ieri, ma i controlli sono più intensi

Nei sorteggi dei gironi la Juventus è capitata con il Barcellona, l'Inter con il Real Madrid e l'Atalanta con il Liverpool, mentre alla Lazio è andata meglio

Una mostra a New York racconta la produzione meno conosciuta del fotografo noto soprattutto per le sue immagini in bianco e nero (e che non si chiamava Robert Capa)

Fu inventato da un professore ungherese nel 1974 quasi per caso, ed è ancora uno dei rompicapi più apprezzati (o detestati) al mondo

Le immagini di uno dei fotoreporter di guerra più apprezzati e famosi di sempre, che non si chiamava Robert Capa (e non era americano)

Fu ideato 40 anni fa da un professore universitario ungherese e da allora è diventato uno degli oggetti più venduti, conosciuti, apprezzati e odiati al mondo

Un'azienda familiare italiana sta andando bene producendo giacche e cappotti in modo innovativo, e senza ricorrere all'abusatissimo marketing delle "cose di una volta"

Breve storia del colpo di stato che instaurò per 21 anni un governo militare, durante il quale furono perseguitate e fatte sparire migliaia di persone

Da tempo i palazzoni di cemento tipici del movimento architettonico passato di moda negli anni Ottanta sono di nuovo oggetto di attenzioni, apprezzamenti e critiche
