Emmanuel Lubezki, che ha vinto tre Oscar di fila
È il direttore della fotografia che ha vinto per "The Revenant": forse non lo sapete ma avete visto di sicuro alcuni suoi film

È il direttore della fotografia che ha vinto per "The Revenant": forse non lo sapete ma avete visto di sicuro alcuni suoi film

Usando le animazioni in CGI, un attore con una tuta blu e il verso di un cammello, tra le altre cose

Quelli per fotografia, suono, trucco, scenografia, costumi ed effetti speciali: una guida multimediale per chi vuole saperne di più

Quattro Oscar in tutto compreso quello per miglior film: le cose da sapere, senza spoiler

Una commedia, un film di fantascienza e un horror; e poi un programma su Evita Perón e una serie con un commissario che non piace a Gasparri e Giovanardi

I premi di quest'anno riconoscono che ci sono spazi - di pubblico, di marketing e di qualità - per le grandi produzioni rumorose e spettacolari come per i film d'autore

È il penultimo film di Terrence Malick ed è come gli altri suoi: ma stavolta sono più quelli che lo hanno detestato di quelli a cui è piaciuto

I premi Oscar assegnati dalla redazione del Post: molto "Mad Max: Fury Road", per cominciare

Il nuovo film di Alfonso Cuarón appena uscito è già su Netflix, ha vinto il Leone d'oro ed è piaciuto ai critici, e ha più di una cosa notevole

È stato ricoperto di formiche importate dalla Columbia Britannica e ha mangiato fegato crudo di bisonte, racconta il Washington Post

Le cose da sapere, vedere e sentire su quelle categorie considerate meno importanti e di cui si parla poco

Il sequel-del-prequel di "Alien", un film su Re Artù di Guy Ritchie e il nuovo di Terrence Malick, che ora ci ha preso gusto

Che non ne ha gran bisogno, è il "Miglior film": ma la critica del Washington Post ne ha per i suoi detrattori

O è bellissimo, come un film di Malick? Si intitola "Song to Song", ha un gran cast e come al solito sta dividendo chi lo ha visto

Le cose da sapere sulle categorie di cui si parla meno: dalla fotografia al sonoro (che è diverso dal montaggio sonoro)

Forse sono troppi, o siamo noi che ci siamo abituati, o ci sono altre ragioni?

A parte lui, ovviamente: cosa dicono la statistica e le previsioni di esperti e critici

Come hanno fatto i messicani Guillermo del Toro, Alfonso Cuarón e Alejandro González Iñárritu a vincere quattro degli ultimi cinque Oscar per la Miglior regia

Nel senso che capita spesso di vedere facce in ombra o anche intere scene che si capiscono poco: è il risultato di una scelta precisa
