Il Myanmar ha liberato più di 6mila persone detenute, in occasione del giorno dell’Indipendenza


Domenica ci sono state le elezioni parlamentari, le seconde dalla fine del regime militare: è una buona notizia, ma ci sono parecchi "ma"

Con circa l'80 per cento dei seggi dichiarati, il partito di Aung San Suu Kyi ha ottenuto la maggioranza al parlamento

Il 25 per cento dei seggi del parlamento andrà di diritto a membri della giunta militare



Non sono mai stati in discussione: resterà al potere il regime attuale, passando solo formalmente da militare a civile

È il Myanmar, che è passato in modo pacifico da una dittatura militare alle prime elezioni libere dal 1962, contribuendo così a "rendere il mondo un posto migliore"

Le elezioni sono state fissate il 7 novembre, e sono già molto contestate

Lo spoglio iniziale attribuisce tutti i seggi alla giunta militare, le opposizioni avevano chiesto di non andare a votare

L'esercito ha ripreso il controllo delle zone che erano state attaccate dai ribelli Karen

Lo ha deciso il Parlamento birmano, dove i militari controllano ancora il 25 per cento dei seggi

In molti si chiedono quale sarà il suo peso politico una volta liberata, vent'anni dopo l'arresto

Il regime militare l'ha costretta a vivere agli arresti domiciliari per oltre quattordici anni

Secondo gli oppositori, la legge elettorale non consentirà di avere un voto democratico

L'ex primo ministro e generale Thein Sein guiderà il paese insieme ad altri membri della giunta militare

Centinaia di persone hanno iniziato a raccogliersi intorno alla sua casa e alla sede del suo partito

«C’è una nuova macchia sul libro d’onore del premio. Si chiama Mirab Abaya: è il nome di una località dell’Etiopia vicino a cui sorge un campo di prigionia per soldati tigrini. Secondo un’inchiesta del Washington Post, i militari etiopi nel novembre 2021 hanno massacrato a freddo almeno 83 ex commilitoni che avevano come unica colpa la provenienza dalla regione del Tigray»

C'entrano l'instabilità politica e la corruzione, ma anche un ruolo sempre più defilato della comunità internazionale
