Le sette notizie di lunedì
Dalle elezioni svedesi al festival di Toronto

Dalle elezioni svedesi al festival di Toronto

A quattro mesi dalle elezioni, e dopo complicatissimi negoziati, il primo ministro uscente Stefan Löfven potrebbe essere riconfermato: ma non avrà la maggioranza

E di quanto si possa tollerare una pratica barbara per rispettare culture diverse: il governo è stato accusato di essere stato troppo prudente e la destra ne sta approfittando


Il partito più votato della coalizione che ha vinto le elezioni fu fondato dai neonazisti, ma negli ultimi dieci anni è riuscito a costruirsi un'immagine diversa

Il primo, con una percentuale che supera il 63 per cento, è piuttosto sorprendente; l'Italia non se la cava male

È un problema dibattuto da anni e mai risolto, che sta spingendo i Socialdemocratici a spostarsi sempre più a destra sull'immigrazione

Il parlamento ha respinto il candidato a primo ministro: aveva cercato il sostegno dell'estrema destra per formare il governo

Il governo chiede nuove elezioni ma senza ultimatum e senza riconoscere Guaidó, ma dal suo interno sono arrivate dichiarazioni contraddittorie

In tutto il mondo migliaia di persone hanno partecipato a “Venerdì per il futuro”, il grande sciopero iniziato da Greta Thunberg


La sua adesione è stata ratificata anche dalla Turchia, l'ultimo paese a mancare, che per mesi aveva esitato accusandola di sostenere il PKK

È l'attivista ambientalista di 16 anni che ha dato inizio ai “Venerdì per il futuro” in tutto il mondo

La storia della sedicenne svedese che ha ispirato il nuovo movimento degli studenti per chiedere ai governi politiche più serie contro il riscaldamento globale

Le forze del governo più a sinistra dell'Europa occidentale dovrebbero andare molto bene, anche grazie a un azzardo del primo ministro António Costa

Sono volate parole grosse anche con il governo olandese, ma non sono le prime: c'entra il referendum sui poteri del presidente che si terrà in Turchia a metà aprile

I socialisti sono usciti dal governo per un disaccordo sulla vendita a Goldman Sachs di un pezzo dell'azienda energetica più grande del paese, sei ministri sono stati sostituiti

Dopo essere stata al centro dell'attenzione, vuole che si parli meno di lei e molto di più dei gruppi di attivisti nei paesi che già subiscono gli effetti della crisi climatica
