Le elezioni presidenziali in Guinea sono state vinte dal colonnello Mamady Doumbouya, che guidò il colpo di stato del 2021



Le loro risposte pazienti e “fattuali” sono convincenti anche quando si tratta di votare, secondo un esperimento condotto in tre paesi


Si è votato oggi, è favorito il partito riformista all'opposizione, ma è probabile che gli sarà impedito di governare: non sarebbe la prima volta









Non sono mai stati in discussione: resterà al potere il regime attuale, passando solo formalmente da militare a civile


Per tornare a dominare la politica nazionale, come era stato per 70 anni, sfruttando l'inaspettata popolarità della sua leader

Il partito della prima ministra ha ottenuto i due terzi dei seggi, rafforzando la stabilità del governo conservatore

È quello del primo ministro uscente Anutin Charnvirakul, che ha puntato sul nazionalismo e ha il sostegno di monarchia ed esercito

Ha preso il 67 per cento dei voti, ma il risultato del suo sfidante di estrema destra è comunque notevole
