Il secondo turno in Francia si gioca tutto sulle alleanze
E soprattutto su quelle nella sinistra, fatte caso per caso, mentre a destra ce ne sono state ben poche: si vota in oltre mille comuni, tra cui Parigi

E soprattutto su quelle nella sinistra, fatte caso per caso, mentre a destra ce ne sono state ben poche: si vota in oltre mille comuni, tra cui Parigi

Cinque anni, per associazione a delinquere: è il primo presidente francese ad andare in prigione dal secondo dopoguerra

Nonostante la sentenza che ha dichiarato la leader del partito di estrema destra francese Rassemblement National ineleggibile per cinque anni

Il sovranista, che le ha perse, sostiene la versione della propaganda russa su imprecisate interferenze di Francia e Moldavia

Ha detto che il futuro del continente «non può essere deciso a Washington o a Mosca» e ha annunciato una riunione fra i capi militari dei paesi disposti a collaborare alla difesa

Sono Francia e Regno Unito: potrebbero condividere la protezione nucleare a tutto il continente, ora che quella degli Stati Uniti non è più così sicura

«Il 6 novembre, nel frattempo, aveva fatto il suo corso. I risultati, se possibile, si erano fatti perfino peggiori (se siete pro-Trump ovviamente per voi quella è stata una gran giornata) come il mio umore. Per esorcizzare il disagio ho studiato la letteratura scientifica sulla depressione post elettorale di elettori francesi, tedeschi, dei Paesi Bassi, persino filippini (sull’Italia nulla, eppure di elezioni deprimenti ce ne sono state tante) che mi sembravano confermare l’ovvio: la gente in corrispondenza delle elezioni sta peggio perché è più agitata e chi perde sta male anche dopo. Ma c’era qualcosa che continuava a non tornare, qualcosa che non mi faceva sentire soddisfatta. Cos’era?»

Il primo ministro François Bayrou potrebbe essere sfiduciato pochi mesi dopo il suo insediamento, come già successo al suo predecessore (vi ricordate come si chiamava?)


È iniziato tutto da una pessima condizione dei conti pubblici e da una legge di bilancio per risanarli

Il 26 ottobre 1954 le truppe italiane entrarono in città dopo lunghe trattative, iniziate dopo la Seconda guerra mondiale e passate attraverso molti momenti di tensione

Non si mette d'accordo sul nome della persona che guiderà il prossimo governo: le divisioni sono soprattutto tra Socialisti e La France Insoumise, il partito più radicale della coalizione

Il leader di sinistra radicale ha un ruolo importante nella coalizione che ha vinto le elezioni, ma è anche un personaggio ingombrante e divisivo

Sono quasi tutti della coalizione di sinistra e di quella del presidente Emmanuel Macron: lo hanno fatto per evitare di disperdere i voti e per diminuire le possibilità di vittoria dell'estrema destra del Rassemblement National

Il presidente francese è in grande svantaggio, e per evitare di essere schiacciato sta attaccando soprattutto la parte che gli sembra più debole

Molti citano il sistema elettorale francese e l'accordo fra i partiti di centro e di sinistra: secondo alcuni c'entrano lacune e inadeguatezze interne al partito

Dall'affluenza più alta da quasi trent'anni, passando per i risultati in Nuova Caledonia e un dato estremamente positivo per il Rassemblement National, pur nella sconfitta

A decine sono stati criticati per aver espresso posizioni razziste, complottiste e antisemite, che non combaciano con l'immagine moderata che i leader vorrebbero dare al partito

Entrambi dicono di voler fermare l'estrema destra al secondo turno delle elezioni legislative in Francia, ma una vera alleanza sembra quasi impossibile
