La parola “maranza” può essere usata in modi diversi
Per appiattire il discorso sulle seconde generazioni, per fare generalizzazioni razziste, ma anche per riconoscersi e riappropriarsene

Per appiattire il discorso sulle seconde generazioni, per fare generalizzazioni razziste, ma anche per riconoscersi e riappropriarsene

Ha 29 anni, non gareggia dal 2024 e in molti si chiedono se parteciperà o meno alle prossime Olimpiadi


A Detroit e Windsor, separate soltanto da un fiume, tutti ne avrebbero fatto volentieri a meno

Una spedizione ha raggiunto il remoto atollo di Nikumaroro in un ennesimo tentativo di risolvere il mistero sulla scomparsa della celebre aviatrice


Ha intercettato la percezione d'insicurezza diffusa nell'elettorato, e il prossimo potrebbe essere Flávio Bolsonaro in Brasile

Ha provocato danni in tutto il paese e causato l'evacuazione di scuole ed edifici; è stata emessa un'allerta tsunami

La presidente Sheinbaum aveva provato a collaborare, ma un caso che ha coinvolto il cartello della droga di Sinaloa ha fatto traboccare il proverbiale vaso

Ogni possibile risposta contro gli attacchi del gruppo yemenita porta con sé problemi di sicurezza, economici e di immagine

Ma l’amministrazione della città non è d’accordissimo

Gli adolescenti e under 25 che ne frequentano una sono in forte crescita, sia per socializzare sia per una diffusa ossessione per muscoli e tonicità

Siamo andati a vedere come funziona un centro di giustizia riparativa, dove per risolvere un conflitto si fa come nelle tragedie greche

E rischia di trasformarsi in un conflitto regionale, come mostra il bombardamento contro l'aeroporto saudita di Riyad

A partire dal Gran Premio di Formula 1 di questo weekend: il paese si sta organizzando


Le esportazioni di petrolio sono quasi tornate ai livelli pre guerra, e l’Iran sta perdendo il suo principale strumento di ricatto: e ora?

Siamo stati a Dearborn, la più grande città statunitense a maggioranza araba, dove oggi molti dicono di non volersi più fare «ingannare»

La Spagna li ha spinti a rientrare in Marocco o a spostarsi in altre strutture dell'exclave: ne rimangono ancora migliaia, perlopiù nascosti
