Previsioni Su Un Paese Stupendo


Come il nuovo film della Pixar – e altri vecchi Disney – possono essere un punto di partenza per spiegare ai bambini cosa significa morire

Papi, suore, giubbe rosse, cappelli con turaccioli a pendaglio, Eric Idle in reggicalze e Terry Gilliam vestito da neonato, per la prima del "Monthy Pyton Live (mostly)"


Quasi niente, per la verità: a meno che vi piacciano molto film vecchi e già visti

Tra pandemia e vecchi problemi, negli ultimi anni se ne sono persi circa cinquecento: gli effetti si stanno già vedendo e non si risolveranno in fretta

«Trovo qualcosa di scorretto, in generale, nell’abitudine a derubricare ogni critica al nuovo come nostalgia dei vecchi tempi. I capannoni diroccati sulle cui macerie sono sorti grattacieli di lusso potevano diventare parchi, scuole, case popolari; gli oneri di urbanizzazione potevano essere investiti in biblioteche e asili; le pedonalizzazioni potevano essere accompagnate da restrizioni al dilagare dei dehors. L’alternativa non è fra gli iPhone 15 e le tavolette d’argilla. I futuri possibili già l’altro ieri erano moltissimi»

Ha più di 33mila pagine e i volumi dalla A alla R vanno già aggiornati perché troppo vecchi

«In Italia le trasmissioni regolari della Rai iniziarono il 3 gennaio 1954, settant’anni fa. Per questo negli spot del festival di Sanremo sono apparsi vecchi televisori. Quando il collezionista vede quello con Amadeus, sorride: “Questo è un Körting, è della fine degli anni ’60”. Nella sua mansarda wunderkammer piena di televisori ordinatamente esposti, mi mostra un Philips del 1952, prodotto a Monza. Era utilizzato già durante le trasmissioni sperimentali e veniva dato in affitto: non pagavi il canone ma per guardare dovevi mettere una monetina in una scatolina, come un jukebox. Periodicamente gli addetti passavano a ritirare le monetine, e se lo avevi usato poco te lo ritiravano»

La foto è stata diffusa da Granma, che ha parlato di "un animato e utile incontro tra due vecchi amici"

Sul popolare sito di recensioni vanno benissimo soprattutto i vecchi capolavori, ma ora ci sono in classifica due film del 2015

Due vecchi filmoni da rivedere o da recuperare, e due programmi classici come "Superquark" e "Chi l'ha visto?"

Ce ne sono due diversi, per famiglie e imprese: sono strumenti più limitati, ma anche più macchinosi, dei vecchi voucher

«Il primo giorno di scuola ero disorientato dall’insistenza con cui gli studenti mi chiedevano di andare in bagno. Però che sollievo quando, nella prima ora buca della mia vita, ho messo piede in una ciarliera aula docenti. Colleghe sorridenti, tutto un gran da fare tra computer e stampanti prima del suono della campanella. E, soprattutto, l'eterogeneità di accenti: in un attimo rispolveravo i vecchi seminari di dialettologia che avevo seguito alla Federico II: le consonanti occlusive aspirate della bidella calabrese, le semiconsonanti del collega di Salerno, per non parlare delle vocali platealmente aperte della dirigente catanese che rimbombavano nel refettorio. A volte, nell’atrio della scuola, magari nel tepore di un raggio di sole, mi pareva di essere tornato a casa solo perché i due bidelli gridavano in un napoletano sguaiato contro l’autista della Milano ristorazione che non riusciva a fare manovra»

Gli allenatori di Argentina e Corea del Sud si sono incontrati nel 1986, e ancora se lo ricordano

Un collezionista d'arte dice di aver nascosto una cassa piena di cose preziose in mezzo al deserto, molti vanno a cercarla e si mettono nei guai

Che sta attraversando i Caraibi con raffiche di vento a 300 chilometri orari


Sono due dipendenti di una grossa società di consulenza incaricata del conteggio dei voti, e ogni anno per qualche giorno sono gli unici a conoscere tutti i nomi dei vincitori
