Come si finanzia Wikileaks
L'organizzazione utilizza un intricato sistema basato su alcune fondazioni per ricevere le donazioni e affrontare le spese

L'organizzazione utilizza un intricato sistema basato su alcune fondazioni per ricevere le donazioni e affrontare le spese

Lo ha annunciato l'avvocato dell'azienda che gestisce i suoi pagamenti: le due società dovranno permettere di nuovo le donazioni al sito, interrotte a dicembre 2010

Il gruppo di hacker in un comunicato dice che l'organizzazione è diventata il giocattolo personale di Assange, e ne critica i metodi di raccolta fondi

A Natale il gruppo di hacker ha rubato all'agenzia americana di geopolitica e intelligence i dati di 4mila utenti per «beneficenza»

Su eBay si può compare un cable originale con firma e impronta digitale di Assange, un pacco di caffè che ha preso dal carcere inglese e un computer

Provenivano dalla famiglia di Pepe Cadorna, magnate dei casinò incriminato per traffico di droga e latitante in Messico

Secondo un nuovo libro, un blog ha ricevuto informazioni riservate dal governo di centrodestra contro i suoi avversari politici (e ora il primo ministro rischia di perdere le elezioni)


Il motivo è quello di mesi fa – presunta corruzione – ma non è chiaro se c'entrino in qualche modo le insistenze di Trump

Vuole farsi chiamare Chelsea e iniziare la terapia ormonale (da tempo si discuteva della sua identità di genere)

Prima Amazon, poi EveryDNS e PayPal hanno cancellato i loro contratti con Wikileaks

O almeno così lo definiscono i suoi critici: è Alexei Navalny, uno dei principali oppositori di Putin, che da tempo pubblica informazioni private sui collaboratori del presidente

Un'ex giornalista di origini indiane – e musulmana – ha spiegato al Washington Post perché ha deciso di votare Trump

Hanno già portato alle dimissioni del capo del partito e sembrano dare forza all'ipotesi dei sostenitori di Sanders sul favoritismo verso Clinton

L'Atlantic Monthly apre la stagione dei bilanci di fine anno

L'inviata del Post nell'accampamento di Occupy Wall Street a Zuccotti Park

Il Washington Post è andato a cercare dipendenti, colleghi e vecchi conoscenti del suo nuovo proprietario

L'introduzione e il primo capitolo del libro di Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo, uscito per Bruno Mondadori il 22 marzo

La questione principale è la diffusa corruzione che scoraggia potenziali donatori
