Gli indirizzi web con gli emoji
Stanno arrivando, rassegnatevi: alcune aziende li usano già, soprattutto per attirare i clienti più giovani 👶

Stanno arrivando, rassegnatevi: alcune aziende li usano già, soprattutto per attirare i clienti più giovani 👶

La sorprendente storia del DNS, un grande elenco telefonico che amministra i domini di Internet, e che sta per cambiare

Li ha acquistati nel corso degli anni ma non li ha mai utilizzati: il più costoso avrà un prezzo di partenza di più di un milione di dollari

Si è conclusa ieri a Dubai una riunione internazionale voluta dall'ONU, su cui c'erano molte aspettative: ma non è stato raggiunto praticamente nessun accordo

Che cosa mette in ballo l'importante conferenza voluta dall'ONU - e contestata da Google - che potrebbe cambiare il modo in cui è organizzata e gestita la Rete

L'ente che coordina il funzionamento di Internet ha diffuso l'elenco delle richieste ricevute, da .google a .porn (e c'è molta FIAT)

Aveva dimenticato di rinnovare il dominio e il nuovo proprietario dell'indirizzo è titolato a tenerlo per sé, dice una sentenza

Dopo anni di discussioni e polemiche, l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers ha dato il suo via libera

Spoiler: ilpost.it (ancora) non c'è

![70 nuovi domini al minuto e altre cose interessanti che capitano in Rete [infografica]](https://www.ilpost.it/wp-content/uploads/bloggers/2011/06/whathappnesin60secs2.jpg)
Jon Schultz ha trovato un modo discutibile e discusso per guadagnare dalle epidemie: adesso chiede 150mila dollari per un dominio attualissimo

Don Carrón guidava il movimento dal 2005, ma la sua leadership era stata criticata e indebolita da una serie di decisioni del Papa

L'azienda statunitense di vendite online o gli stati sudamericani che lo vogliono usare per l'Amazzonia?

Un uomo in costume da diavolo, per buon augurio, deve saltare su alcune file di neonati disposti per terra

Secondo alcuni la pubblicità incoraggiava il maltrattamento e la vendita illegale di animali


Questa mattina non hanno funzionato per diverse ore: è tornato tutto normale verso le 13.45

I server dell'azienda di hosting sono di nuovo giù, e con loro un bel po' di siti italiani

Uno scarno avviso nella homepage del portale conferma la chiusura del servizio usato da migliaia di blogger
