Weekly Beasts
Rinoceronti "radioattivi", orsi che fan la doccia, il salto di una megattera e cani brutti o famosi

Rinoceronti "radioattivi", orsi che fan la doccia, il salto di una megattera e cani brutti o famosi

Se sei un elefante, perlomeno: è uno degli organi più versatili del regno animale, e aspira, afferra, solleva, comunica, annusa, accarezza e fa da doccia

«Stando qui si ha la strana percezione che questo elemento non manchi mai, quasi fosse una risorsa pressoché infinita. Ogni sera tutti vogliono fare il bagno caldo, quindi a casa si riempie la vasca che verrà usata a turno dai membri della famiglia dopo una doccia completa perché è obbligatorio immergersi già completamente lavati. Che l’acqua non manchi si nota anche dal tipo di coltivazione più diffusa: le risaie inondate con un sistema di canaline e popolate da ranocchie, aironi e piccoli pesci. Come in un allineamento astrale fortuito, l’acqua è presente in dosi massicce anche negli altri suoi stati: un fatto poco noto è che il Giappone è il paese più nevoso del mondo»

Anche se non parliamo di canzoni da canticchiare sotto la doccia

Aprire la finestra, correre, impastare, versarsi un bicchiere di vino, andare in bicicletta, farsi una doccia. Il piacere delle cose della vita di tutti i giorni


L'infografica che mancava

Il film che racconta la storia delle riprese di Psycho, con Anthony Hopkins che fa Alfred Hitchcok



Raccolta fotografica di una cosa che facciamo tutti, e che rende più colorate e calorose grandi città, dormitori studenteschi e campi profughi di tutto il mondo

È apparso online ieri, il Pentagono lo ha definito «rivoltante» e ha aperto un'inchiesta



Un gruppo di teppisti ha aggredito il giornalista alla Statale di Milano, per impedirgli di intervenire a un dibattito organizzato da studenti di destra


L'ha diretto Michel Gondry ed è la prima canzone del nuovo disco che esce a settembre

Poster astratti ed efficaci realizzati da uno studio grafico spagnolo: questo, per esempio, è Frankenstein

I manifesti dei film americani per adulti degli anni Sessanta e Settanta erano molto lontani dallo squallore di certe bacheche delle edicole
