(TOBIAS SCHWARZ/AFP/Getty Images)
  • Cultura
  • giovedì 29 Settembre 2016

Stendi i panni

Raccolta fotografica di una cosa che facciamo tutti, e che rende più colorate e calorose grandi città, dormitori studenteschi e campi profughi di tutto il mondo

(TOBIAS SCHWARZ/AFP/Getty Images)

Stendere i panni è una cosa che facciamo tutti: da quando nostra madre ci scocciava per aiutarla a quando siamo andati a vivere da soli, nella grande città, stendendo nella doccia in bagno o in camera da letto. Ci imbattiamo in panni stesi nei nostri viaggi in giro per il mondo e ne tiriamo fuori belle fotografie da pubblicare su Instagram, con lenzuoli bianchi mossi dal vento nei vicoli delle stradine, nei giardini delle case, sui balconi degli affollati dormitori degli studenti cinesi. Ma si stende anche in prigione o alla bell’e meglio nelle baraccopoli delle grandi città. A volte rimane l’ultimo gesto domestico da fare in posti che non sono casa o lo sono diventati per forza: sul filo spinato di un campo profughi in Grecia o in una casa distrutta nella Striscia di Gaza.