L’unico paese a vietare il fumo alle giovani generazioni
Alle Maldive è entrata in vigore una legge che riguarda i nati dal 2007: un modello con pochi altri tentativi nel resto del mondo, tutti per ora falliti

Alle Maldive è entrata in vigore una legge che riguarda i nati dal 2007: un modello con pochi altri tentativi nel resto del mondo, tutti per ora falliti

È un divieto molto più ampio rispetto a quelli introdotti finora in altri paesi, ma ha comunque diverse eccezioni

Prevede che non si possa fumare a una distanza minore di cinque metri da altre persone, nemmeno sigarette elettroniche


Sembra funzionare se accompagnato da efficaci campagne di comunicazione, altrimenti è semplice dimenticarsene

Il nuovo governo di destra, come promesso, vuole rivedere la legge che da maggio vieterà il fumo nei locali pubblici

Ancora prima che entrasse in vigore: era una promessa del partito di estrema destra FPÖ

Una nuova legge, valida anche in Galles, prevede multe per chi fuma mentre ci sono bambini o ragazzi in auto


È una funzione superflua, visto che non ci sono momenti in cui si può fumare, ma dipende da come sono cambiati i regolamenti nel tempo

Cambieranno molte cose: arriveranno le foto sui pacchetti e il divieto di fumo in macchina con minori e donne incinte, spariranno confezioni da 10 e sigarette aromatizzate

Era uno degli ultimi paesi in Europa dove si poteva ancora fare: il divieto è stato approvato dopo che il partito di estrema destra FPÖ è uscito dal governo

Nelle aree pubbliche, comprese vie e strade, fatta eccezione per zone isolate dove si può stare a 10 metri dagli altri

Il 31enne Sebastian Kurz ha annunciato un accordo con l'estrema destra dell’FPÖ, e diventerà il capo di governo più giovane al mondo

Sto cercando di capire quando esattamente la denominazione di “indignados” è piovuta sul movimento spagnolo che occupò Puerta del Sol a maggio, seppellendo gli altri nomi che quella iniziativa si era data (“15M”, “Acampadasol”, “Democracia Real Ya”). Il mio sospetto è che gliel’abbiano attaccata i media (vedi il ps sotto), ma magari no: quello che [...]

La cosiddetta “legge Sirchia” fu approvata con fatica dopo molte resistenze, ma ci volle poco ad abituarsi e a vederne gli effetti positivi

Giornalista, scrittore e tra i fondatori del quotidiano Il Manifesto: aveva 86 anni

I funerali di Berlusconi sono stati l’ultima dimostrazione della scissione crescente tra informazione e realtà [Continua]

Un'anomalia italiana che dura da quasi trent'anni: un decreto che governo e parlamento riempiono di norme diversissime prossime alla scadenza
