Peter Hawkings non sarà più il direttore creativo del marchio di moda Tom Ford


Sempre più aziende di moda, specialmente quelle più piccole, affidano alle celebrità un ruolo diverso dal classico “testimonial”

Le case di moda lo fanno sempre più spesso, nonostante i rischi economici: comporta spesso l'assunzione dei suoi collaboratori e il rinnovo delle boutique

È tedesco di origini georgiane, ha 34 anni ed esperienza da Margiela e Louis Vuitton, ma anche un suo marchio, e sostituirà Alexander Wang

Nella moda si parla da tempo dell'opportunità di riabilitare o no il talentuoso stilista licenziato da Dior nel 2011 per insulti antisemiti

Anni di politiche governative e investimenti privati hanno trasformato Tbilisi in una città cool agli occhi degli occidentali

La moda dei contenitori speciali ha aumentato ulteriormente il loro contributo agli incassi delle sale

Sono ancora “finsta” se sono seguiti da migliaia di persone?

Abbiamo qualche indizio su invitati, abiti, allestimento e menù, anche se sono di più le cose che ancora non sappiamo

Ma potreste aver visto anche la sua versione fatta con l'intelligenza artificiale: nel settore della moda è sempre più frequente

Lo chef e fondatore René Redzepi non guiderà più la cucina del ristorante più famoso del mondo, ma gestirà solo dei progetti a lungo termine


Raramente c'è chi prova a fare qualcosa di diverso, e se funziona finisce per diventare un nuovo standard

L'ultima trovata del direttore creativo Matthieu Blazy sono praticamente dei copri tallone: c'è comunque chi ha provato a spiegarli

L'evento nato attorno alla fiera del mobile attira così tante persone che anche le aziende che non c'entrano niente con l'arredamento provano a farsi notare

Mantenendo il suo modello di produzione, negli ultimi anni ha cominciato a comportarsi come un'azienda di moda di lusso

I disegni dei migliori cartoni del mondo esposti da oggi a Milano

Domani parte la quarta stagione negli Stati Uniti: il Wall Street Journal un po' racconta cosa succederà, un po' ci spiega cos'abbiamo visto finora (attenzione, qualche spoiler)

Il Wall Street Journal spiega perché molte società tecnologiche se la prendono con l'articolo determinativo, cercando di farne a meno
