Dopo cinque mesi è stato nominato un nuovo capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria


C'entrano i dubbi di Sergio Mattarella sulla persona proposta per quel ruolo dal sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro

Dopo molte polemiche, ha annullato il provvedimento in cui suggeriva di usare dei materassi, sostenendo che ci fosse un «refuso»

È quello di Sollicciano, a Firenze, dove mancano le condizioni igieniche minime e alcuni reparti detentivi sono inabitabili

Da oltre 20 anni era uno dei politici più vicini a Meloni, che sacrificandolo ha mandato un avviso a tutta la maggioranza

Si è dimesso da sottosegretario alla Giustizia per l'ultimo caso, ma ne aveva già combinate parecchie

Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum


Lo dice l'ultimo rapporto dell'associazione Antigone: è così anche per ciò che ha fatto il governo, ma soprattutto per ciò che non ha fatto

Per organizzare le attività culturali adesso ci sono regole più restrittive, che rischiano di ostacolare i pochi esempi positivi

È un approccio innovativo alla sessualità che punta a limitare le malattie, ma è già stato contestato

La procura l'ha definita un «atto di solidarietà» nei confronti di un detenuto che per tre giorni avrebbe subìto gravi violenze dai compagni di cella

Cioè la storica rivista del carcere di Padova, danneggiando le persone detenute con argomenti discutibili

Un anno fa era stato dichiarato illegittimo il divieto di rapporti affettivi e sessuali, ma nel frattempo la situazione era rimasta molto confusa

A otto mesi di carcere in primo grado: il sottosegretario alla Giustizia aveva divulgato delle intercettazioni di Alfredo Cospito in carcere

Il ministero della Giustizia aveva dato tre mesi di tempo per fare una serie di interventi, multando la direttrice, ma le cose semmai sono peggiorate

Il sottosegretario alla Giustizia – da sempre poco interessato alle garanzie dei detenuti – ne ha detta un'altra delle sue, a modo suo

È stata presentata in Parlamento dal CNEL e prevede maggiori sgravi fiscali per le aziende che offrono loro un lavoro

Da dieci anni si cerca di dare più libertà di movimento ai detenuti per limitare il problema del sovraffollamento, ma questa soluzione non ha funzionato granchè e negli ultimi anni si è tornati indietro
