digital divide

Per una Repubblica digitale

Per una Repubblica digitale

Ho scritto molto di divario digitale negli ultimi vent’anni.  Per un po’ di tempo ho creduto – stupidamente – che la distanza [Continua]

Prima (v)Era Digitale

Fra padiglioni e milioni di libri, al Salone del Libro si è respirata un’aria di Rivoluzione Morbida. Qualcosa che stava a metà fra la voglia di cambiare e il rivalutare il passato, di rimettere al centro qualcosa che in fondo

Caro Istat, ci spieghi chi sono gli analfabeti digitali?

D’accordo, di statistiche sulla scarsa diffusione della banda larga in Italia non se ne può più. Siamo indietro, lo sappiamo. In Europa siamo al ventiduesimo posto con la Lituania: roba che se stessimo parlando di calcio, ci farebbero programmi tv

Gli ultimi saranno gli ultimi

L’indimenticato Ministro delle Telecomunicazioni Salvatore Cardinale nell’anno 2000 rilasciò all’Ansa la seguente dichiarazione: “La possibilità di far convergere audio, video e dati in un telefonino mette in condizione ogni cittadino di avere Internet in tasca. Ciò abbatte quel diaframma “computer”