Il problema dei governi italiani coi decreti attuativi
Ce ne sono centinaia in sospeso, che bloccano l'entrata in vigore di moltissime leggi e i relativi finanziamenti

Ce ne sono centinaia in sospeso, che bloccano l'entrata in vigore di moltissime leggi e i relativi finanziamenti

Sono la metà di quelli previsti per rendere operative le leggi e si sta studiando un modo per accelerare i tempi

Riguardano soprattutto gli aiuti economici legati all'epidemia e tengono bloccati molti dei bonus previsti da leggi già approvate

Si apre una settimana decisiva per la legge che tiene in piedi il governo: cerchiamo di capirne di più

Il Messaggero riassume cosa c'è dentro

Uno studio del PD fornisce un colpo d'occhio interessante, seppur parziale

Irene Tinagli trova del buono e del cattivo nella riforma e accusa il PD di non averci lavorato abbastanza

Che cosa ha detto oggi il presidente del Consiglio chiedendo la fiducia al Senato

Il governo punta su giustizia, Mezzogiorno, fisco, federalismo e sicurezza per la fiducia, ma sono tutte promesse già viste

Un fact-checking sulla discussione di martedì tra Enrico Letta e il ministro Gelmini

Nel giro di poche ore si sono dimessi l'assessore al Bilancio, il capo dell'ATAC e quello dell'AMA, e la nomina del capo di gabinetto è stata revocata

La riforma del lavoro proposta dal governo Renzi ora ritornerà all'esame del Senato

Il governo ha ottenuto la fiducia al Senato sulla “legge delega” con le linee guida per la riforma del mondo del lavoro, con le modifiche approvate dalla Camera

Come è stato modificato alla Camera, quando sarà approvato definitivamente e cosa succede dopo

Matteo Renzi ha deciso di accogliere alcune modifiche proposte dalla minoranza del PD, ma ora protestano gli alleati di governo del NCD

Cosa contiene e cosa non contiene (l'articolo 18) il maxiemendamento del governo sulla legge delega per la riforma del mercato del lavoro, su cui si vota oggi

Le prove diventeranno tre – non più cinque – e ci sarà anche l'inglese

Avvenne 70 anni fa, quando Giovanni D'Ignoti, Francesco La Barbera e Giovanni Puleo furono fucilati per la strage di Villarbasse, in cui furono uccise dieci persone

