Dovremmo prendere più decisioni casualmente?
In alcuni casi lanciare una moneta può servire a ridurre l’ansia e l’indecisione, e a valutare meglio le proprie scelte

In alcuni casi lanciare una moneta può servire a ridurre l’ansia e l’indecisione, e a valutare meglio le proprie scelte

La copertina di Newsweek torna ad analizzare come Internet modifica il nostro modo di pensare

Vorrebbe avviare delle negoziazioni con la Cina, senza particolari risultati: tutto intanto procede in modo caotico

Il sindaco Sala parlerà in consiglio delle inchieste sull'urbanistica, del suo futuro e di quello di San Siro

È l'ennesimo tentativo di ridurre polemiche e contestazioni, dopo quelli falliti finora



La questione irrisolta più discussa riguarda come calcolare gli indennizzi per gli attuali gestori che perderanno i bandi

Per arrivare ad accordi più rapidi su temi importanti, come le sanzioni contro la Russia

Ottant'anni fa Benito Mussolini annunciò la dichiarazione di guerra a Francia e Regno Unito di fronte a una gran folla: non finì bene

La FIGC ha approvato i piani da seguire in caso di nuove sospensioni: ci sono i playoff e il famigerato "algoritmo"

In apparente contrasto con la CEI, che ieri in un duro comunicato aveva chiesto di riprendere le messe

I cittadini di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania hanno visto i loro capi di stato o di governo annunciare nuove misure di contrasto all'epidemia

E perché le regioni hanno il ruolo importante che hanno, a livello di gestione oltre che mediatico

Per non influenzare la campagna elettorale per le europee, il governo sta rinviando discussioni e decisioni su molte grosse questioni politiche ed economiche scomode e impopolari

Cioè l'organismo in cui vengono prese le decisioni strategiche sulla guerra nella Striscia di Gaza, da cui alcuni giorni fa era uscito il principale oppositore del primo ministro, Benny Gantz

«Negli ultimi anni la classe politica è divenuta innanzitutto uno strumento di delega morale: soddisfa la volontà di delegare ad altri almeno una parte delle decisioni sul bene e sul male. Prima era comune farlo con il prete; oggi è accettabile farlo con il capo di un partito xenofobo. La deresponsabilizzazione e la delega a un'app che decida per noi hanno una somiglianza inquietante. E la Francia? È stata una bellissima sorpresa, ma forse scambiare le elezioni per un'inversione di rotta è l’ennesima forma di procura: un risultato altrui da sbandierare con sollievo, senza impegno»

Da ministro dell'Economia, il vicesegretario della Lega fin qui si è assunto la responsabilità delle decisioni più impopolari sulla finanza pubblica: sta succedendo di nuovo anche in questi giorni

Martedì la polizia belga l’ha interrotta su richiesta dell’amministrazione del comune che la ospitava, dopo decisioni simili prese nei giorni precedenti: oggi è ripresa con un intervento di Viktor Orbán
