La vecchia Atari ha un’idea nuova
Il marchio della storica azienda che inventò i videogiochi negli anni Settanta vuole affermarsi come editore che preserva o riscopre vecchi titoli

Il marchio della storica azienda che inventò i videogiochi negli anni Settanta vuole affermarsi come editore che preserva o riscopre vecchi titoli

È uno dei videogiochi più attesi di sempre ed è stato presentato su Netflix e YouTube in vista dell’uscita a novembre

Un accordo con OpenAI da un miliardo di dollari saltato, la crisi di Fortnite e uno show di successo cancellato: per Josh D’Amaro le cose sono cominciate male

Ripropone quello che per 25 anni è stato il gioco simbolo di Xbox e il motivo per cui molti l’hanno comprata: solo che ora sarà disponibile anche per PlayStation

Sono già tante e potrebbero essere di più, ma l'ostilità e la misoginia di molti spazi online continua a essere un deterrente

La Cina vuole portarli nelle fabbriche e sta investendo miliardi per insegnargli a lavorare, cosa non facile

40 anni fa arrivò nelle sale giochi un videogioco automobilistico che avrebbe definito, più che un genere, uno stile

La prima federazione calcistica nacque nel 1884; negli anni vari campionati furono creati e fallirono, e in uno di questi giocò Pelé

In mezzo c'è la storia di OpenAI, una richiesta di risarcimento miliardaria e il futuro delle più grandi aziende di intelligenza artificiale

Atlete e atleti italiani che potrebbero fare molto bene alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina


I World Games sono una versione sperimentale delle Olimpiadi, con gare di droni e golf con i frisbee, tiro alla fune e nuoto pinnato, korfball e fistball

Lo sappiamo già prima che esca: non ci sono paragoni per il tempo e i soldi necessari a svilupparlo, per le ambizioni e per l'attesa

Un sacco di cose non sono pronte: si è persino valutato di farli altrove o di posticiparli, ma ormai è tardi anche per quello

Per via di un rallentamento nei servizi di cloud di Amazon, che ha risolto il problema in tarda serata

È il mezzo tubo di neve compattata che ospita spettacolari gare in cui vince chi fa le migliori acrobazie con gli sci o lo snowboard

Si rifà a quelle degli anni Settanta, costa poco e nel primo numero ci sono Gipi, Zerocalcare, Dr. Pira e Zuzu

E come sono diventate un evento globale, pur con quella stranezza di avere solo sport su neve e ghiaccio

Dopo la pandemia i cosiddetti "cozy games", rilassanti, poco competitivi e dall'estetica graziosa, sono diventati un gran mercato
