L’Arabia Saudita e altri paesi arabi hanno ripreso i rapporti con il Qatar, dopo una lunga crisi


I paesi coinvolti nella crisi del Golfo, iniziata nel 2017, si sono impegnati a negoziare una soluzione pacifica, per la prima volta: non è molto, ma qualche speranza c'è

Un funzionario del regime ha dato il suo sostegno al presunto progetto saudita di scavare un canale lungo il confine con il paese sotto embargo, ma potrebbe essere solo propaganda

Cosa è cambiato a quasi un anno dall'isolamento imposto da quattro paesi arabi, tra cui l'Arabia Saudita

Non è ancora finita, nonostante i diversi tentativi di risolverla: e qualche giorno fa il Qatar ha ristabilito relazioni diplomatiche con l'Iran


E quindi la grossa crisi nata intorno al piccolo stato del Golfo Persico continua, anche se non si sa bene cosa succederà


Sta mandando tonnellate di cibo ai qatarioti isolati dal resto del Golfo Persico, sperando di mantenere divisi gli arabi sunniti

Cosa è successo negli ultimi tre giorni attorno al Qatar, accusato di sostenere il terrorismo, e perché siamo qui a parlare di un altro casino di Donald Trump

Entro il 2022 saranno quattromila, prevede un documento: Jonathan Mahler di Bloomberg si chiede se e quando la FIFA farà qualcosa a riguardo

Le foto del più importante premio di fotogiornalismo al mondo

Il presidente statunitense ha annunciato che smetterà di appoggiare i sauditi nella guerra in Yemen, ed è una grossa novità

È stato reso pubblico oggi e accusa il principe ereditario dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, di essere stato il mandante

Israele e Stati Uniti si sono ritirati dai colloqui in Qatar, in seguito alla risposta di Hamas, giudicata deludente


Dopo aver parlato di una «crisi dell’ultimo minuto» sull'accordo con Hamas, e aver continuato a bombardare la Striscia di Gaza

È il capo politico del gruppo radicale nella Striscia di Gaza, e l'esercito israeliano lo sta cercando nei tunnel sotto a Khan Yunis

Gli iraniani sembrano essere arrivati ovunque – Siria, Iraq, Libano, Afghanistan – grazie soprattutto all'uso di milizie e alla "esportazione del caos"
