Tre cose sulla politica che mi ha insegnato il 2019
Le imprevedibili conseguenze della crisi del capitalismo, la dimensione territoriale della diseguaglianza e il calo di popolarità dei populisti [Continua]

Le imprevedibili conseguenze della crisi del capitalismo, la dimensione territoriale della diseguaglianza e il calo di popolarità dei populisti [Continua]

Il 31 gennaio di cinque anni fa il Regno Unito uscì dall’Unione Europea: c’è consenso sul fatto che sia andata male

Il leader dei Laburisti britannici e nuovo primo ministro ha cambiato profondamente il partito, in maniera anche un po' brutale: e ora promette di farlo anche col paese

Su cosa sarà giudicata la coalizione tra conservatori e libdem alle elezioni del prossimo maggio nel Regno Unito, le più incerte e imprevedibili da molto tempo

Un parlamentare dei LibDem è accusato di molestie sessuali da alcune attiviste, che rimproverano il leader del partito e altri dirigenti di averlo coperto

L'ascesa dei liberaldemocratici renderà inevitabile la formazione di un governo di coalizione

Il successore di Nick Clegg si chiama Tim Farron: è molto cristiano e nel Regno Unito le sue opinioni su aborto e matrimoni gay hanno già creato parecchi imbarazzi

Il punto sulle elezioni britanniche: con chi si alleeranno i libdem? Sullo stesso tema:The race Kaboom Riposizionamenti Sullo stesso tema:The race Kaboom Riposizionamenti

Gordon Brown dovrebbe parlare tra pochi minuti davanti al numero 10 di Downing Street. Se le proiezioni che girano in queste ore sono corrette, per avere una maggioranza a Brown non basterebbe nemmeno allearsi con libdem e nazionalisti scozzesi. Servirebbero altri uno o due seggi: si possono trovare, ma sarà durissima. E i libdem hanno [...] Sullo stesso tema:Brown Pian pianino/3 links for 2007-12-20

Il Guardian cita Agatha Christie, per l'Independent si è verificata “la morte della Gran Bretagna liberal”, mentre per il Telegraph Cameron è “il Prescelto”

Ha fatto il miglior discorso che potesse fare. Ha detto che Cameron e Clegg hanno il diritto e il dovere di vedere se sono in grado di formare una coalizione, ha detto che devono parlarsi, e ha detto che se non arriveranno a nulla toccherà a lui tentare di trovare un accordo con i libdem. [...] Sullo stesso tema:Di cosa parliamo Modello Dellai L’ago della bilancia

Ha fatto capire chiaramente di essere più orientato a un governo di minoranza, rispetto a un’alleanza con i libdem. Ha tenuto loro la porta aperta, sì, ma rivendicando tutti i punti del suo programma che lo separano da Clegg: su tutti l’atteggiamento nei confronti dell’Ue, la politica di difesa e l’immigrazione. Poi ha parlato di [...] Sullo stesso tema:Modello Dellai Spionaggio industriale Democrazia

Bisogna dire una cosa: il best case scenario non potrà mai realizzarsi per come era stato immaginato. L’opzione prevedeva – e già era una forzatura – che il Labour prendesse meno voti dei conservatori ma più seggi, trovandosi così a essere nuovamente il partito di maggioranza in parlamento. Non è andata così. Le opzioni che la [...] Sullo stesso tema:Frase del giorno Spauracchismo Padelle e braci

I Conservatori della prima ministra uscente, Theresa May, hanno preso più voti di tutti, ma non hanno più la maggioranza in Parlamento; i Laburisti di Corbyn hanno guadagnato molti seggi

Un sacco di selfie, ovunque, con chiunque: nel Regno Unito in questi giorni Cameron si diverte, Sturgeon è la più calorosa mentre Miliband non sembra proprio a suo agio

I Liberaldemocratici del vicepremier britannico sono ai minimi storici nelle preferenze dell'elettorato


Il principale risultato delle elezioni locali di ieri nel Regno Unito è che il partito di Clegg si è sbriciolato

Gli exit poll hanno smentito i sondaggi dando i Conservatori in grande vantaggio, il Labour è stato sconfitto quasi ovunque in Scozia, lo spoglio è arrivato a metà – Diretta TV
