Perché così tanti attentati in Afghanistan?
Le stragi di questi giorni sono una novità anche per gli standard dell'Afghanistan: i talebani stanno cambiando, qualcuno sospetta che il Pakistan faccia il doppio gioco, e poi c'è l'ISIS

Le stragi di questi giorni sono una novità anche per gli standard dell'Afghanistan: i talebani stanno cambiando, qualcuno sospetta che il Pakistan faccia il doppio gioco, e poi c'è l'ISIS

Lo scambio di razzi e bombe delle ultime ore sembra essere iniziato dopo un'operazione israeliana sotto copertura finita male, di cui però si sa molto poco

In Iraq americani e curdi stanno combattendo contro lo Stato Islamico per controllarla: c'è il rischio che venga usata come arma per uccidere centinaia di iracheni

Nei 9 anni in cui guidò l'ISIS rimase una “presenza oscura”, ma mise in piedi l'organizzazione terroristica più potente e ricca di sempre

Il costume pensato per le donne musulmane sarà permesso nelle piscine pubbliche di Grenoble, nonostante l'opposizione di molti

Semplicemente perché l'ISIS e l'Iran si odiano da tempo: non c'è molto altro, nonostante le teorie del complotto avanzate da tutti contro tutti

Se ne è parlato dopo le tensioni degli ultimi giorni: il rischio esiste, ma ci sono anche buone ragioni per credere il contrario

Vi ricordate quando se ne parlava su tutte le prime pagine? Un nuovo rapporto ha fatto il punto della situazione, e non sono buone notizie

Molti dicono che è arrivato il momento di colpire l'ISIS prima che diventi ancora più forte, ma secondo gli esperti un attacco rischia di fare più male che bene

L'ISIS combatte contro il governo: ma cos'è di preciso l'ISIS? Intanto si muovono anche sunniti, sciiti, curdi e forse pure gli iraniani, mentre i ribelli avanzano verso Baghdad

Documentari, d'animazione e di finzione: e per chi ha un'oretta libera alcuni si possono vedere per intero su YouTube

Come funziona la bomba sganciata in Afghanistan, perché finora non era mai stata usata in combattimento e perché non spaventa troppo i nemici degli Stati Uniti

In sei mesi lo Stato Islamico ha perso il 10 per cento del suo territorio e più di diecimila miliziani, ma la vera domanda è: contro cosa stiamo vincendo? (ottavo dispaccio) [Continua]

Come risposta alla repressione delle proteste in Iran: è una decisione con molte conseguenze

Per tre motivi, spiega il New Yorker: c'entrano la guerra in Siria, la politica interna del governo iracheno e gli americani che non ci sono più

Probabilmente che il regime di Assad non è più in pericolo, anche se c'è chi pensa che lo costringerà a lavorare davvero per il processo di pace

Perché Putin non è il più furbo di tutti e perché appoggiare Assad non è la migliore delle idee (decimo dispaccio) [Continua]

È l'unico passaggio che consente agli aiuti di entrare nella Striscia di Gaza e ai palestinesi di uscire: ma il regime egiziano ha problemi politici e di sicurezza

Una giornalista del New York Times ha pubblicato foto e video della città irachena liberata dall'ISIS
